In Svezia da anni infuria una guerra tra bande legata al traffico di armi e droga. Le gang non si limitano a reclutare minori: fanno affidamento su di loro. Molti adolescenti, senza alternative concrete, finiscono per alimentare queste reti criminali. Sotto i 15 anni non si rischiano pene detentive, un vuoto normativo che le organizzazioni sfruttano. Gli omicidi commessi da minorenni sono in aumento da un decennio, e si stima che oggi siano circa 30.000 i giovani coinvolti.
Ma il fenomeno non è solo svedese. Il notiziario Europa Settegiorni, che racconta la vita sociale nei paesi UE, mostra come lo spaccio, i social media e perfino l’intelligenza artificiale stiano contribuendo all’espansione delle gang in diversi stati europei. Europol e Parlamento europeo chiedono risposte comuni, misure coordinate e strategie di prevenzione per arginare una crisi che riguarda l’intero continente.