beppegrillo.it
Marzo 6, 2026
di Fabio Massimo Parenti Stati Uniti e Israele vanno chiamati alle loro responsabilità se non vogliamo farci trascinare in un conflitto senza ritorno. Usa e Israele non possono sconfiggere l’Iran senza il coinvolgimento dell’Europa, e per questo stanno già cercando l’incidente. Ci hanno testato con l’Ucraina, proveranno a costringerci anche con l’Iran. Ci stiamo giocando [...]
beppegrillo.it
Marzo 6, 2026
Smartphone, dipendenti o liberi?
beppegrillo.it
Marzo 6, 2026
Il paradosso europeo delle pensioni
beppegrillo.it
Marzo 5, 2026
L’Europa nel mondo dei predatori
beppegrillo.it
Marzo 4, 2026
Buon senso epico
ULTIMI POST DELLA SETTIMANA
31 views
32 views
106 views
29 views
beppegrillo.it
- Febbraio 26, 2026
La tecnologia dell’intelligenza artificiale sta cambiando il nostro modo di vivere la memoria. Fino a poco tempo fa i ricordi erano fotografie, lettere, video. Oggi possono diventare conversazioni. È possibile creare una copia digitale di una persona scomparsa usando i dati che ha lasciato nel tempo: messaggi, registrazioni vocali, immagini, post, email. Queste repliche vengono chiamate deathbot, griefbot o gemelli digitali e permettono ai familiari di “parlare” con una versione artificiale di chi non c’è più. Per costruire un gemello digitale si utilizzano i dati di una persona, raccolti mentre è in vita oppure recuperati dalle sue tracce online dopo la morte. La sua voce può essere ricostruita, il suo modo di scrivere imitato, il suo volto animato. I sistemi di intelligenza artificiale [...]
beppegrillo.it
- Febbraio 24, 2026
Nel 2025 in Italia sono morte 414 persone senza fissa dimora, i cosiddetti invisibili, "un numero tristemente in linea con il dato degli anni precedenti". Un numero che non fa notizia perché ormai è diventato “normale”. L’età media di chi muore per strada è 46,3 anni ( dove nel nostro paese si muore in media oltre gli ottanta). Il 34% viene trovato in strada, nei parchi, negli spazi pubblici, il 23% viene trovato in baracche e ripari di fortuna, il 15 % muore per annegamento, l’8% muore in carcere. La politica ormai ama la parola “emergenza”: l’emergenza freddo, emergenza caldo, emergenza decoro. L'emergenza è comoda perché dura poco e si risolve con una coperta, un posto letto e una foto o un video [...]
DALL'ARCHIVIO DELBLOG
Sotto la neve, il cemento. L’impatto ambientale dei giochi invernali
Avevamo già raccontato, numeri alla mano, [...]
Influencer perde 140mila follower per un errore del filtro: la perfezione digitale come standard
di Igor G. Cantalini Una influencer [...]
COSE PREZIOSE
708 views
897 views
beppegrillo.it
- Marzo 4, 2026
Buongiorno, care concittadine e cari concittadini. Mi rivolgo a voi per informarvi della crisi che si è scatenata in Medio Oriente, della posizione del governo italiano e delle azioni che stiamo portando avanti. Come sapete, lo scorso sabato Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran, che a sua volta ha risposto bombardando in modo indiscriminato nove paesi della regione e una base britannica situata in uno stato europeo, a Cipro. Voglio innanzitutto esprimere la solidarietà del popolo italiano ai paesi attaccati illegalmente dal regime iraniano. Da allora le ostilità sono continuate, quando non addirittura aumentate, provocando centinaia di morti nelle case, nelle scuole e negli ospedali. Si sono verificati anche il crollo delle borse internazionali e la disgregazione del traffico aereo e dello stretto di Hormuz, attraverso il quale fino a pochissimo tempo fa transitava il 20% del gas e del petrolio mondiali. Nessuno sa con certezza cosa accadrà ora, e non sono neppure chiari gli obiettivi di chi ha lanciato il primo attacco. Dobbiamo però prepararci, come affermano gli stessi promotori, alla possibilità che questa sia una guerra lunga, con numerose vittime e quindi con conseguenze gravi anche a livello globale in termini economici. La posizione del governo italiano di fronte a questa situazione è chiara e coerente. È la stessa che abbiamo mantenuto in Ucraina e anche a Gaza. In primo luogo, no alla violazione del diritto internazionale che protegge tutti noi, soprattutto i più indifesi, la popolazione civile. In secondo luogo, non possiamo accettare che il mondo possa risolvere i propri problemi soltanto attraverso conflitti e bombe. Infine, no a ripetere gli errori del passato. In definitiva, la posizione del governo italiano si riassume in quattro parole: no alla guerra. Il mondo, l’Europa e l'Italia sono già stati qui prima. Ventitré anni fa un’altra amministrazione statunitense ci trascinò in una guerra in Medio Oriente. Una guerra che allora si disse servisse a eliminare le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, a portare la democrazia e a garantire la sicurezza globale. Vista oggi con il senno di poi, produsse l’effetto opposto e scatenò la più grande ondata di insicurezza che il nostro continente abbia vissuto dalla [...]
focusON
PROMO







