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Ottobre 26, 2026
Una buca sull’asfalto sotto casa, un parco abbandonato, un marciapiede dissestato o un servizio pubblico che non funziona. Ogni giorno migliaia di cittadini segnalano problemi nei propri quartieri, spesso attraverso i social network, dove le richieste si accumulano tra commenti, fotografie e discussioni infinite. Ma che cosa accade dopo? Chi raccoglie queste segnalazioni, chi le [...]
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Ottobre 25, 2026
Radiografia di una tecnodipendenza
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Ottobre 23, 2026
L’effetto criceto: più corre l’IA, più corriamo noi
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Ottobre 23, 2026
Nel 2030 mancheranno 11 milioni di operatori sanitari
ULTIMI POST DELLA SETTIMANA
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- Ottobre 16, 2026
di Isaac J.P. Barrow La corsa mondiale all'intelligenza artificiale sta mobilitando centinaia di miliardi di dollari. Le grandi aziende tecnologiche costruiscono enormi centri di elaborazione dati, acquistano semiconduttori, sviluppano software e investono in infrastrutture energetiche. Un'espansione senza precedenti che promette di trasformare interi settori produttivi. Ma mentre una parte dell'economia accelera a ritmi impressionanti, un'altra sembra rallentare. E secondo l'economista premio Nobel Paul Krugman, le due cose potrebbero essere strettamente collegate. In un'analisi pubblicata sul suo Substack, intitolata AI Versus Everything Else (Intelligenza artificiale contro tutto il resto), Krugman richiama l'attenzione su una conseguenza del boom dell'intelligenza artificiale che sta ricevendo molta meno attenzione rispetto ai possibili effetti sull'occupazione o al rischio di una bolla finanziaria: gli enormi investimenti destinati all'IA starebbero sottraendo [...]
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- Ottobre 15, 2026
Nel nord della Cina, ai margini del deserto del Gobi, esattamente ad Ulanqab, dove quasi metà dell'elettricità proviene dall'eolico e dal solare, sta prendendo forma quello che punta a diventare uno dei più grandi data center al mondo per superficie. Si chiama Envision Galaxy Campus e la sua caratteristica più interessante riguarda il sistema di raffreddamento dei server: al posto dell'acqua, l'impianto utilizza un liquido refrigerante a base di alcol industriale, che permette, secondo i responsabili, di raffreddare le apparecchiature senza consumare risorse idriche, inoltre oltre l'80% dell'energia necessaria arriverà direttamente dai propri impianti eolici. Il progetto fa parte della gigantesca espansione delle infrastrutture informatiche che sta trasformando Ulanqab in uno dei principali poli tecnologici cinesi. Nella città, che conta meno di due [...]
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Dall’obesità alla guerra nucleare: le 17 minacce alla salute dell’umanità entro il 2100
Le minacce alla salute umana nei [...]
L’epidemia di noia che sta trasformando le nostre città
Quando è stata l’ultima volta in [...]
COSE PREZIOSE
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- Ottobre 7, 2026
di Beppe Grillo e il suo informatore “Se si votasse oggi, chi sceglierebbe?” “Se dovesse votare oggi alle elezioni nazionali, a quale partito darebbe il suo voto più probabilmente?” “Se questa domenica ci fossero le elezioni politiche, Lei per quale partito voterebbe?” Sono domande che ricorrono nei sondaggi politici realizzati da agenzie private, tramite interviste telefoniche, via email o faccia a faccia. Alcuni sondaggisti sacrificano il rigore metodologico affidandosi alla raccolta dati online con le piattaforme panel, nelle quali il partecipante viene pagato e diventa un “intervistato di professione”. Altri adottano metodologie più rigorose, ma il campione quasi mai rappresenta adeguatamente la popolazione, ampliando la forbice di incertezza. Le risposte sono spesso ambigue o influenzate dai quesiti formulati in modo tale da pilotare l’orientamento degli intervistati. Per il filosofo e sociologo Pierre Bourdieu il sondaggio è subordinato a interessi politici con l’effetto manipolatorio di «costruire l’idea che esiste un’opinione pubblica unanime, quindi di legittimare una politica e rinvigorire i rapporti di forza che la fondano o la rendono possibile». Nel film “Power” del 1986, alcuni ricchi statunitensi, aspiranti politici, si affidano a Pete St. John, cinico regista di campagne elettorali e pubblicitarie, per ottenere un seggio parlamentare garantito: prezzo, 10 milioni di dollari. Ed entra in scena Ralph, il mago dei sondaggi, che in telecollegamento dalla sua sala computer, tra bandierine USA-Israele e [...]
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