24

Aug
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > SALUTE
681 views 2 min 0 Comment

Intervento al cervello grazie alla stampa 3D

beppegrillo.it - Marzo 10, 2018

Tra i molti impieghi della stampa 3D in ambito chirurgico, ce n’è uno molto importante: la possibilità di ridurre in modo decisivo l’invasività di un intervento per rimuovere una massa tumorale. È accaduto qualche giorno fa all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze quando un tumore benigno della base cranica, che aveva compromesso la funzionalità del nervo ottico di una ragazza di sedici anni, è stato rimosso senza che ci fosse la necessità di “toccare” il cervello della paziente. Grazie a un lavoro preparatorio su un modello realizzato con la stampa tridimensionale, il team di Neurochirurgia pediatrica, con il chirurgo Federico Mussa, è riuscito a individuare un percorso alternativo per il bisturi, che ha permesso loro di raggiungere la massa in modo molto meno invasivo rispetto a quanto avveniva in passato.

Per ottenere questo risultato è stato necessario un lungo e meticoloso lavoro di pianificazione, che, oltre ai neurochirurghi, diretti da Lorenzo Genitori, ha coinvolto alcuni degli ingegneri di T3DDY, il laboratorio congiunto istituito dal Meyer con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze: al lavoro, la professoressa Monica Carfagni, responsabile del laboratorio, Yary Volpe e Francesca Uccheddu.

Il primo passo, proprio grazie alle potenzialità della stampante, è consistito nella realizzazione di un modello a grandezza naturale del cranio della giovanissima paziente. Grazie alle immagini ottenute dalla risonanza magnetica e dalla tac, i neurochirurghi e gli ingegneri sono riusciti a riprodurre, all’interno di questo modello, la massa tumorale e il nervo ottico con la stessa forma e dimensione che questi avevano in realtà. Poi è stato effettuato un intervento simulato, che ha permesso di individuare il percorso più soft. Percorso che poi si è rivelato esatto nel momento in cui l’intervento è stato effettuato davvero, con successo.

Tag: featured

PREVIOUS

Business Sanità: mercato infinito

NEXT

La Pelle artificiale è pronta
Related Post
Gennaio 2, 2022
L’effetto Mozart nell’epilessia
Luglio 27, 2018
Identificare i pensieri suicidi con l’Intelligenza Artificiale
Giugno 30, 2020
Neuroni artificiali comunicano con neuroni reali
Settembre 26, 2024
La resistenza agli antibiotici potrebbe essere più letale del cancro
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Pagati per addestrare l’IA che potrebbe sostituirli
Il Blog di Beppe Grillo
Mattoni realizzati con rifiuti tessili
Il Blog di Beppe Grillo
Il codice postale può costarti 18 anni di vita
Il Blog di Beppe Grillo
Gli effetti del digitale che il telefono non sa contare
Il Blog di Beppe Grillo
Un organismo mondiale per misurare la ricchezza e le disuguaglianze
Il Blog di Beppe Grillo
Il carbone sparisce ma le emissioni risalgono
Il Blog di Beppe Grillo
67 milioni di giovani senza lavoro: la disoccupazione torna a crescere nel mondo
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com