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di Beppe Grillo – Come ogni domenica eccoci arrivati all’appuntamento con Settimana del Blog, la #174. Rivediamo insieme le notizie e gli approfondimenti di questi ultimi sette giorni:

Siamo partiti con una mia riflessione sulla transizione ecologica. Chiedersi quale siano i costi di una transizione è forse la domanda sbagliata. Forse sarebbe meglio domandarsi se è meglio perdere un dito o un braccio. Ecco perche!

L’inquinamento atmosferico è un grave problema per la salute pubblica. Nelle nostre città i sensori di rilevamento polveri sottili non forniscono purtroppo l’immagine reale o completa di come la qualità dell’aria cambi nel tempo. Per questo un team di ricerca spagnolo ha ideato Bettair, una piattaforma in grado di mappare l’inquinamento atmosferico e acustico nelle città su una scala precedentemente inimmaginabile con un ampio dispiegamento di gas incredibilmente accurati e altri sensori ambientali. Ecco l’innovazione.

Ricordate la prima volta che avete sentito parlare di Internet? Ora, siamo di fronte a qualcosa di simile. Immaginate un mondo digitale in cui potete condurre una vita parallela senza uscire di casa, incontrarvi con i vostri amici (avatar), ballare, assistere ad un concerto, scalare l’Everest direttamente dal salotto di casa vostra. Ecco, benvenuti nel Metaverso.

Lo abbiamo sempre ripetuto: dobbiamo guardare alla natura per progettare il nostro futuro. Ora, un team di ricercatori olandesi lo ha fatto e ha ideato un dispositivo chirurgico ispirato dalle vespe parassite che potrebbe rendere più facile e meno doloroso rimuovere alcuni tumori e coaguli di sangue. Ecco l’innovazione.

L’agricoltura sulla Terra ha da sempre preso le forme e le modalità più strane, presentandosi in molte forme diverse, dalle antiche risaie a terrazza dello Yunnan alla moderna coltura idroponica verticale. Ora, un gruppo di ricerca ha creato il primo orto subacqueo al mondo. Pensate, dove si trova? In Italia!

La salute del suolo è un argomento spesso trascurato quando si parla di crisi ambientale e cambiamenti climatici. È per questo che un gruppo di ragazzi sta girando l’italia per valutare la salute dei nostri terreni agricoli, ma soprattutto per comunicare l’importanza di questa nostra preziosa risorsa che finora non abbiamo protetto. Leggete qui e partecipate!

Per tutti voi una serena domenica.

B.

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