Condividi

di Beppe Grillo – Come ogni domenica eccoci alla Settimana del Blog. Rivediamo insieme gli articoli di questa settimana numero 173:

Il Nord globale ha un grande “debito ecologico” verso il Sud del mondo. Se consideriamo le emissioni cumulative nel periodo compreso fra il 1850 e il 2011, scopriamo che il 27% è stato emesso dagli USA, il 24% dall’UE, il 13% dalla Cina, il 7% dalla Russia, il 4% dal Giappone, e il 3% dall’India. Mentre gli altri 162 paesi del mondo messi insieme sono responsabili per solo il 22% di emissioni. Leggete questo interessante articolo di Saverio Pipitone sul recente dossier dell’associazione Centro Nuovo Modello di Sviluppo intitolato “Problemi ambientali soluzioni sociali”.

Lavorare 4 giorni a settimana fa bene alla nostra salute, alla nostra vita e aiuta notevolmente il nostro pianeta. Pensate, passare ad una settimana lavorativa breve entro il 2025 ridurrebbe le emissioni di oltre il 20%. L’equivalente di togliere dalla strada l’intera flotta di auto private a combustibile. Ecco i dati di un recente studio. 

Quanti posti di lavoro in più potrebbero essere generati nel settore energetico con l’attuazione degli obiettivi dell’accordo di Parigi? Ecco i dati di un recente studio.

200 milioni di metri quadrati di terreno sono stati completamente distrutti. Ci vorranno parecchi decenni per ripristinare la condizione del suolo e la sua fertilità, ristabilire gli equilibri ecosistemici e la complessità della macchia mediterranea. Purtroppo gli incendi in Sardegna sono solo l’ultimo caso di un fenomeno in crescita, non solo in Italia. Dobbiamo agire ora, abbiamo un urgente bisogno di un cambio di approccio. Cosa stiamo aspettando?

Con un quasi monopolio sulla consegna, il colosso Amazon è comprensibilmente desideroso di semplificare il lavoro. L’ultima idea è un nuovo brevetto per un sistema di consegne tramite droni.

Gli smartphone contribuiscono a circa il 10% dei rifiuti elettronici globali. Alcuni studi ci dicono che gli smartphone vengono sostituiti circa ogni 3 anni. É pazzesco! Dobbiamo guardare oltre il riciclo, pensare soprattutto alla riparazione. Ecco perché!

Ci sono alcuni punti fermi nell’intero universo, come i quattro elementi, le quattro direzioni cardinali e, naturalmente le quattro forze della natura, quelle che fanno muovere le particelle in modi diversi, come la gravità e l’elettromagnetismo. Tutto è stato così, almeno fino ad ora. Ecco la recente scoperta di un team di ricerca.

Sono durevoli, economici e relativamente sicuri, sono gli pneumatici. Una giovane architetto ha  utilizzato alcuni dei 100 milioni di pneumatici buttati ogni anno in India per progettare parchi giochi colorati per le scuole che ne hanno bisogno. Leggete qui!

La Pediatria di Padova vince in umanità: i robot contro il dolore e l’ansia dei bambini. È questa la tecnologia che amo!

image_pdfScarica la pagina in PDFimage_printStampa la pagina