07

May
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
675 views 4 min 0 Comment

Colonie spaziali? Stampiamole in 3D con la polvere di Luna

beppegrillo.it - Ottobre 7, 2019

di Gianluca Riccio – L’intera missione Apollo 11 durò solo 8 giorni. Se il mondo ha in mente di mettere radici anche su altri pianeti, i futuri astronauti dovranno passare ben più tempo fuori: mesi, talvolta anni lontani dalla Terra.

La domanda è: come faranno a realizzare degli avamposti?

Usare razzi per inviare tutti gli equipaggiamenti e materiali necessari alla costruzione di basi a lungo termine è proibitivo. Per questo la stampa 3D potrebbe essere d’aiuto: gli astronauti potrebbero usare, ad esempio, la stessa superficie lunare come fonte di materia prima. Inviando una stampante 3D opportunamente equipaggiata per operare nello spazio e dirigendola a distanza si potrebbero realizzare strutture ancora prima dell’arrivo di astronauti dal nostro pianeta. Il materiale di più immediato utilizzo non sarebbe la roccia, purtuttavia, ma lo stesso suolo. La “polvere lunare”, che sembra avere una notevole versatilità.

Athanasios Goulas, ricercatore all’Università di Loughborough in UK, sperimenta da 3 anni la possibilità di realizzare tutto, dagli utensili ad intere abitazioni, usando unicamente il suolo del nostro satellite. Da buon ricercatore si è misurato anzitutto con i problemi, mentre quelli come me sono impegnati ad ammirare le prospettive.

Anzitutto la gravità: una stampante 3D dovrebbe tenere conto di quella sulla Luna, differente dalla nostra, ed essere in grado di lavorare a livelli di pressione e temperatura molto diversi da quelli terrestri.

Ed ecco il secondo problema: la luna è coperta da Regolite, la polvere formata dall’impatto della Luna con meteoriti che per milioni di anni l’hanno bersagliata. Questi hanno frantumato la superficie rocciosa ottenendo un materiale composto da granelli grandi al massimo pochi millimetri. Per tenerli insieme e farne mattoni da costruzione occorrerebbe portare dalla terra anche dei collanti.

Athanasios e i suoi colleghi hanno risolto questo problema sviluppando un laser in grado di fondere i granelli di Regolite per renderli compatti e strato su strato costruire con calma strutture tridimensionali. Con molta calma, per la verità. Gli strati stampabili sono spessi 1 millimetro, fate voi i conti di quanto ci vorrebbe a tirare su un intero muro. In attesa di sviluppi, sarà possibile costruire in modo rapido ed efficace filtri per acqua o polvere, o parti di ricambio dei velivoli spaziali, accelerando in ogni caso la colonizzazione.

credits: Athanasios Goulas, Loughborough University

Quanto tempo ci vorrà?

Dipende da quanto sforzo scientifico sarà messo in campo: se pensate che il problema maggiore è il danaro avete visto giusto. Servirebbero più campioni di suolo lunare, ad esempio, per studiare meglio il comportamento della Regolite: chi si offre con secchiello e paletta?

Tempo al tempo: le prossime missioni Lunar Gateway previste nel 2022 e nel 2024 forniranno nuove informazioni ad Athanasios e ai suoi colleghi di tutto il mondo per “stampare”, ovviamente in 3D, la nuova era dei viaggi sulla Luna.

Riferimenti:
Athanasios Goulas
Ricerche nella stampa 3D con suolo lunare

L’AUTORE

Gianluca Riccio, classe 1975, è direttore creativo di un’agenzia pubblicitaria, copywriter, giornalista e divulgatore. Fa parte della World Future Society, associazione internazionale di futurologia e di H+, Network dei Transumanisti Italiani. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it, una risorsa italiana sul futuro.

Tag: featured

PREVIOUS

Il primo sistema di energia geotermica a emissioni zero

NEXT

Il Robot Atlas fa il ginnasta: ecco il video
Related Post
Agosto 6, 2018
Le Microgrid sono la chiave per fornire energia a tutti
Aprile 25, 2019
Il primo escavatore al mondo comandato a distanza
Marzo 17, 2019
Una piastrella che genera energia
Novembre 29, 2020
Forum Italia Solare 2020
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Japan Airlines inizia a testare robot umanoidi all’aeroporto di Tokyo
Il Blog di Beppe Grillo
L’IA beve come 12 milioni di persone
Il Blog di Beppe Grillo
Meta licenzia 8.000 persone per finanziare l’IA
Il Blog di Beppe Grillo
Il congresso internazionale che ridefinisce i diritti dei robot
Il Blog di Beppe Grillo
Parigi sostituisce 60.000 parcheggi con 170.000 alberi
Il Blog di Beppe Grillo
Google firma un accordo riservato con il Pentagono sull’IA per uso militare
Il Blog di Beppe Grillo
La Grande Muraglia Verde della Cina: cosa dicono i satelliti
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com