TERRA FUTURA
Internet è enorme e possiamo trovare di tutto, ma la stragrande maggioranza di noi usa le stesse applicazioni, siti web e piattaforme. Questa situazione giova alle grandi aziende, accumulando milioni di utenti che non pensano minimamente al prezzo che stanno pagando per utilizzare questo servizio. Sebbene Google non voglia pubblicare cifre ufficiali, si stima che il suo motore […]
di Emanuele Isonio (Resoil Foundation) – L’economia mondiale brucia oltre 100 miliardi di tonnellate di materiali all’anno. L’estrazione di materie prime vergini potrebbe essere ridotta di oltre un terzo. Le emissioni di gas a effetto serra potrebbero essere ridotte contenendo l’aumento della temperatura globale di 2°C. Eppure lo sviluppo a livello mondiale dell’economia circolare mostra preoccupanti segni […]
Di seguito l’intervista al nostro Antonio Trevisi, pubblicata su Pw Magazine, sulla “rivoluzione energetica” che si sta attuando in Puglia e che speriamo possa essere estesa quanto prima a livello nazionale. Avanti così! Prima di essere senatore della Repubblica, Antonio Trevisi, politico del M5S e membro dell’8°Commissione Ecologia, lavori pubblici e innovazione, è stato dal […]
Sono innumerevoli i casi di politici che durante dibattiti in aula chattano, giocano (vi ricordate il Sindaco di Roma, Gualtieri, che giocava al solitario?) o parlano al telefono, dimenticandosi completamente del ruolo che ricoprono e soprattutto del lavoro che dovrebbero svolgere. Ecco perchè l’artista belga, Dries Depoorter, ha ideato il progetto “The Flemish Scrollers” che, […]
di Gunter Pauli – L’industria cartaria svolge un ruolo dominante nell’economia mondiale, con ricavi annui globali che superano i 500 miliardi di dollari, producendo oltre 300 milioni di tonnellate di prodotti. L’industria statunitense rappresenta circa un terzo, mentre la sua controparte europea è stimata a circa un quinto. L’industria si affida a colture forestali con […]
Mustafa Suleyman, uno dei co-fondatori di DeepMind, la società di intelligenza artificiale acquistata da Google nel 2014, in una intervista rilasciata al Financial Times, ha dichiarato che ci sarà “un numero serio di persone che perderanno il lavoro a causa dell’IA”, e “il reddito di base universale potrebbe essere la risposta”.





