31

Jul
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > SALUTE
449 views 2 min 0 Comment

Alzheimer: scoperta variante genica che può proteggere dalla malattia

beppegrillo.it - Novembre 10, 2019

Il New York Times ha riportato una notizia incredibile. Le case farmaceutiche sono interessate ad una particolare donna. Perché? Sembra che una rara mutazione genetica l’avrebbe salvata dal morbo di Alzheimer.

La scoperta è stata fatta studiando una famiglia allargata nelle montagne della Colombia che sono affette da una forma di insorgenza precoce della malattia di Alzheimer. A causa di un difetto genetico ereditario, molti si ammalano a 40 anni e muoiono intorno ai 60. Lo chiamano “La Bobera”, o follia.

Ma una donna è stata risparmiata.

Ora i ricercatori dicono di aver trovato una donna misteriosamente scampata e pensano di sapere il perché. La donna, che vive a Medellín, non ha sperimentato una perdita di facoltà mentali fino a quando non ha compiuto 70 anni, anche se il suo cervello era pieno delle placche di amiloide, solitamente associate alla malattia.

I ricercatori stanno riportando oggi sulla rivista Nature Medicine che hanno una ipotesi su cosa abbia protetto il suo cervello. La donna, dicono, ha una seconda rara mutazione in un diverso gene, chiamato APOE, che sembra averla protetta.

È un antidoto? Sì, a livello genetico, il genoma della donna sembra contenere contemporaneamente sia la causa dell’Alzheimer sia l’antidoto. Questo potrebbe fornire nuove idee su come fermare la malattia. Gli scienziati sanno già che la versione del gene APOE di una persona influenza il rischio di demenza. Alcuni stanno anche prendendo in considerazione la terapia genica per offrire alle persone versioni più sane di APOE.

Ora, attraverso una sola persona, i ricercatori sembrano aver capito quale sia la versione di APOE ottimale.

Tag: featured

PREVIOUS

Facebook controlla la nostra salute

NEXT

Approvato in Europa il primo farmaco a base di cannabis
Related Post
Luglio 4, 2018
Cosa impareremo del cervello nel prossimo futuro
Aprile 10, 2018
“Meno è meglio”, per la salute e per il pianeta
Ottobre 22, 2025
Un gemello digitale per prevedere il futuro del nostro cervello
Marzo 12, 2025
Radiografia di una tecnodipendenza
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Negli archivi di un convento spunta l’antenata della Coca-Cola
Il Blog di Beppe Grillo
Nei Quartieri Spagnoli la musica diventa futuro
Il Blog di Beppe Grillo
Un robot umanoide entra a scuola: insegnanti e comunità dei nativi chiedono di fermare il progetto
Il Blog di Beppe Grillo
Step inside the circle: il legame tra traumi infantili e carcere
Il Blog di Beppe Grillo
Il Giappone paga i medici per evitare gli antibiotici inutili. E funziona
Il Blog di Beppe Grillo
L’IA cambia la Silicon Valley: i lavoratori tech riscoprono i sindacati
Il Blog di Beppe Grillo
Malta paga 25 mila euro ai giovani che rinunciano alla patente
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com