11

Oct
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
340 views 4 min 0 Comment

Un pianeta sempre più caldo

beppegrillo.it - Luglio 26, 2023

Negli ultimi giorni sono stati raggiunti livelli di temperatura eccezionali, minacciati da sconvolgimenti climatici che portano purtroppo vittime e danni.

Di tutte le conseguenze deleterie del cambiamento climatico, l’effetto più diretto e uno dei più mortali per l’uomo è l’aumento delle temperature. In tutti i continenti, il caldo estremo continuerà ad aumentare in frequenza e intensità, anche se limitiamo il riscaldamento globale al di sotto di 1,5°C, secondo l’ultimo rapporto IPCC. Al punto che alcune regioni del globo potrebbero diventare letteralmente inabitabili per la nostra specie: l’Asia meridionale e il Golfo Persico potrebbero sperimentare regolarmente temperature letali per l’uomo dal 2050, mentre il Brasile, la Cina orientale e parte del sud-est asiatico potrebbero a loro volta esserne colpiti dal 2070, secondo i modelli del Jet Propulsion Laboratory della NASA.

Per mantenersi in salute, il nostro corpo deve mantenere una temperatura intorno ai 36,5°C. Per questo espelle il calore in eccesso con il sudore: l’acqua rilasciata sulla superficie della pelle evaporerà sfruttando l’energia termica del corpo. Non è quindi il fatto di sudare che ci raffredda, ma l’energia rilasciata quando evapora. Il problema è che maggiore è l’umidità dell’aria, meno efficace è questa evaporazione. Se l’aria è satura al 100% di umidità, la traspirazione non è più efficace e il corpo non riesce più a raffreddarsi.

Ecco perché 30°C sono molto più difficili da sopportare in una foresta pluviale tropicale che in un deserto molto arido. Uno dei principali indicatori utilizzati dai ricercatori per misurare sia la temperatura che l’umidità è quello della “wet-bulb temperature,”  (temperatura di bulbo umido o temperatura umida), abbreviato TW. La cifra di 35°C TW si trova comunemente nella letteratura scientifica (che è quindi diverso dai 35°C visualizzati sul termometro poiché tiene conto anche del livello di umidità) come limite fisiologico, oltre il quale il corpo umano non riesce più a raffreddarsi, portando all’interruzione dei processi biochimici, al cedimento degli organi vitali e alla morte in poche ore.

Uno studio statunitense pubblicato su Science Advances nel 2020 indicava che questa soglia di 35°C TW era già stata superata di recente in diverse regioni costiere subtropicali, in Pakistan e negli Emirati Arabi Uniti, anche se i modelli climatici non ne prevedevano il raggiungimento prima del 2050. Anche la frequenza di eventi meteorologici estremi tra 27 e 35°C TW sarebbe raddoppiata dal 1979, secondo i ricercatori. Con il rischio, in futuro, che le regioni sopra citate diventino quindi in parte inabitabili…

Sebbene questa nozione di temperatura a bulbo umido sia stata ripresa negli ultimi rapporti IPCC, la rilevanza dell’indicatore non è unanime tra i ricercatori ed è contestato anche il valore di 35°C TW come soglia critica mortale. Uno studio pubblicato nel 2021 sul Journal of Applied Physiology ha stimato che la soglia critica potrebbe effettivamente essere raggiunta già a 31°C TW. Un altro, pubblicato quest’anno su Environmental Research Letters, ha concluso che la soglia di 35°C TW ” sottovalutava” i rischi di ipertermia ma “sovrastimava” il rischio di mortalità. Il rischio di ipertermia – un aumento della temperatura corporea al di sopra dei valori normali – “ comincerebbe ad essere regolare” a 3°C di riscaldamento globale, e interesserebbe da decine a centinaia di milioni di persone ogni anno a partire da 4°C di riscaldamento.

In attesa che gli scienziati affinino la loro comprensione della fatidica soglia di temperatura, la sfida potrebbe essere più quella di adattarsi a questo inevitabile aumento delle temperature.

PREVIOUS

Bye bye giornalisti?

NEXT

Hollywood minacciata dall’Intelligenza Artificiale
Related Post
Agosto 23, 2018
Breakthrough Starshot: raggiungere le stelle
Febbraio 6, 2026
Glioblastoma, scoperta una molecola che colpisce il motore del tumore
Dicembre 12, 2019
Nucleare come soluzione per il clima? Via libera del Parlamento Europeo
Giugno 8, 2019
La società americana Techstars ha scelto Torino per la sua sede italiana
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Generazione fragile o una società che rende fragili?
Il Blog di Beppe Grillo
Quante operazioni chirurgiche sono davvero necessarie?
Il Blog di Beppe Grillo
L’intelligenza artificiale potrebbe mandare in crisi il fisco prima ancora del lavoro
Il Blog di Beppe Grillo
Accendere e spegnere i neuroni con la luce: il Nobel 2026
Il Blog di Beppe Grillo
Dove vanno i nostri soldi? Ora possiamo seguirli
Il Blog di Beppe Grillo
Ghiacciai svizzeri: perso quasi un quinto del volume in cinque anni
Il Blog di Beppe Grillo
Dimmi che auto compri e ti dirò chi voti
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com