20

Oct
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
595 views 8 min 0 Comment

Torino City Lab: la politica di innovazione di Torino

beppegrillo.it - Ottobre 24, 2018

di Paola Pisano – Al via Torino City Lab. Nel 2016, quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto di una città innovativa, abbiamo pensato che Torino dovesse coprire il ruolo di città guida nella trasformazione tecnologica e sociale che stava investendo il nostro paese, in modo consapevole, coordinato, condiviso e con tutti gli attori del territorio.

Tra l’altro, il progetto Torino City Lab ha ricevuto il Premio Innovazione 2018 allo Smau di Milano.

Guidare una trasformazione significa attrarre nel nostro territorio i cambiamenti che provocano quella trasformazione, cambiamenti inevitabilmente legati a quei  soggetti che fanno della trasformazione la loro attività: gli innovatori.

Innovazione: perché Torino?

Perché gli innovatori dovrebbero scegliere la nostra città per sviluppare le loro innovazioni? Quale può essere il loro bisogno non ancora coperto dalle altre città? La risposta l’abbiamo trovata nella natura stessa dei soggetti che innovano: gli innovatori per loro natura hanno la necessità di testare le proprie innovazioni in un ambiente reale per dimostrarne la validità e contestualmente migliorarle, incorporando i feedback degli utilizzatori. Poche città (ad oggi parrebbe nessuna) si mettono totalmente a disposizione per il testing di innovazione ma sebbene questo fattore sia  necessario non è però sufficiente. Un’innovazione deve essere sì testata, ma nel minor tempo possibile e con il minor dispendio di risorse finanziarie. L’ambiente che attrae gli innovatori è quindi un ecosistema favorevole, capace di conferire agli innovatori gli ingredienti necessari per completare la loro sperimentazione. Autorizzazioni e semplificazione delle procedure burocratiche (per testare nuove tecnologie, come ad esempio i droni), dati e/o informazioni (per migliorare per esempio il modello di business), comunicazione e diffusione dei risultati (per scalare l’innovazione anche in altre realtà).

Ma chi innova oggi non dispone internamente di tutte le competenze necessarie per creare il proprio prodotto e/o servizio. La catena del valore si crea nuovamente all’interno dell’ecosistema, dove l’azienda testa e sviluppa innovazione attraverso la convergenza di settori differenti. Il ruolo della pubblica amministrazione è quindi quello di creare da un lato un ambiente favorevole al testing e allo sviluppo di innovazione allo stadio pre commerciale e dall’altro di sviluppare un sistema che attragga e unisca player pubblici e privati, focalizzando la loro attenzione sulle opportunità di cambiamento scalabili.

Cos’è Torino City Lab

Per creare un ambiente favorevole al testing e allo sviluppo di innovazione allo stadio pre commerciale, rispettando il time to market delle aziende, abbiamo creato un team interno al comune al quale potranno rivolgersi tutte le aziende che vengono sul nostro territorio per testare innovazione.  Abbiamo inoltre semplificato le procedure burocratiche autorizzative interne al Comune e definito degli accordi con gli enti autorizzativi affinché si semplifichi il rilascio delle autorizzazioni per innovazioni mai testate nella città (si pensi agli accordi con ENAC per il testing di droni all’interno della nostra città).

Il modello però necessita di tutto un ecosistema focalizzato nella stessa direzione e di soggetti che supportino il Comune in alcune attività. Per questo motivo il Comune di Torino ha stretto accordi con i vari stakeholder dell’ecosistema (utilities, università, aziende), sottoscrivendo con ognuno di loro un patto di convergenza di intenti verso la valutazione, il supporto e la diffusione delle innovazioni allo stadio pre commerciale che verranno testate sul nostro territorio.

L’innovazione passa dalla rete di risorse

Parallelamente all’ecosistema, il Comune ha definito una nuova figura: i Main  Partners, grandi aziende estremamente innovative appartenenti a settori differenti, con l’obiettivo di veicolare sul territorio gli ingredienti fondamentali all’innovazione che oggi i Comuni da soli non riescono a sviluppare.

Parliamo principalmente dell’infrastruttura tecnologica necessaria affinché le innovazioni di oggi crescano e si sviluppino, infrastrutture che devono essere necessariamente create dai soggetti che sviluppano innovazione e, con una visione di pubblica utilità, le mettano a disposizione anche di altri soggetti.

I partner della politica del Comune di Torino sull’innovazione sono Mercedes Benz Consulting, Italdesign (per la divisione di Smart city all’interno delle loro aziende) ZTE, TIM, Intel (per la parte di infrastruttura tecnologica)  IGP Decaux, (per la parte di dati comunicazione) Intesa San Paolo e Opinno (per l’attrazione di innovatori nel nostro territorio).

Oltre alla semplificazione della relazione tra aziende e pubblica amministrazione la Città di Torino ha deciso di ricoprire un altro ruolo : il comune  supporta le aziende affinché non prendano derive socialmente insostenibili attraverso l’analisi dell’impatto delle innovazioni sulla società durante le sperimentazioni. L’innovazione viene così valutata prima di essere inserita all’interno di una società nel periodo di test affinché eventuali correttivi su effetti negativi sociali o ambientali  possano essere messi in atto prima che sia troppo tardi.

Tutte le aziende che vorranno testare l’innovazione allo stadio pre commerciale potranno inviare la loro proposta al sito www.torinocitylab.com il loro progetto verrà valutato dal team di innovatori della città e dai esperti del nostro ecosistema e se ritenuto innovativo verrà testato è supportato all’interno della nostra città. Una volta analizzato l’impatto positivo non solo tecnologico ma anche economico e sociale, il progetto,  le autorizzazioni e i partner del territorio che hanno permesso la sua realizzazione saranno pronti a scalare.

Un progetto di respiro internazionale

Grazie alla partecipazione della città di Torino all’interno di reti nazionali e internazionali di diffusione di innovazione (si pensi ad esempio a Boostinno rete internazionale per diffondere innovazione e impatto sociale) i progetti potranno scalare in altre città. I ritorni per le aziende sono ben definiti, ma quali sono i ritorni per una città che applica questo modello? Lo sviluppo di nuove competenze, la valorizzazione dell’ecosistema esistente, la creazione di infrastrutture tecnologiche e di standard che potranno poi scalare a livello nazionale, un nuovo riposizionamento della città all’interno del panorama nazionale e internazionale. Ci auguriamo però che Torino City Lab non sia solo una politica di innovazione che possa rilanciare il nostro paese dal punto di vista tecnologico e digitale, ma che sia soprattutto una politica economica che crei nuove opportunità e posti di lavoro per i nostri cittadini.

Tag: featured

PREVIOUS

Cavalcare balene con droni marini

NEXT

Plastic Tide: Un oceano di plastica
Related Post
Aprile 13, 2021
Francia: stop ai voli brevi per salvaguardare il clima
Marzo 11, 2018
Voci ed emozioni: la chiave è nella fronte
Novembre 26, 2019
Carta di pietra: l’alternativa ecologica alla carta
Ottobre 31, 2025
L’intelligenza artificiale può essere “avvelenata” con appena 250 documenti
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
L’intelligenza artificiale potrebbe imparare a replicarsi da sola
Il Blog di Beppe Grillo
Un miliardo e 200 milioni di giovani ma solo 400 milioni di posti di lavoro
Il Blog di Beppe Grillo
Il pronto soccorso comincia nel quartiere
Il Blog di Beppe Grillo
In Cina arriva il maxi data center che si raffredda senza acqua
Il Blog di Beppe Grillo
Dall’obesità alla guerra nucleare: le 17 minacce alla salute dell’umanità entro il 2100
Il Blog di Beppe Grillo
Il primo social network esisteva già prima di Internet, e funziona ancora
Il Blog di Beppe Grillo
Il DNA è nell’aria: ora si possono identificare le persone anche senza impronte
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com