30

Jun
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2013
327 views 4 min 0 Comment

Guerra e pace

beppegrillo.it - Gennaio 6, 2013

In Italia, dal dopoguerra, la politica estera è materia di scontro elettorale tra destra e sinistra, tra guelfi e ghibellini e, nel peggiore dei casi, purtroppo il più consueto, allineamento agli interessi di potenze straniere. Poco è cambiato in quasi settant’anni, dal confronto tra Trieste italiana o titina, dall’invasione dell’Ungheria benedetta dal Pci, ai missili di Cuba, alla guerra dei Sei Giorni tra Israele e Egitto, al Vietnam, alla prima e la seconda guerra in Iraq. Le ideologie e i retrobottega dei partiti hanno prevalso sugli interessi nazionali e sulla verità dei fatti, con una conseguente perdita di credibilità dell’Italia. Inaffidabile, serva, voltagabanna. Chi può fidarsi di una Nazione che ripudia la guerra nella sua Costituzione, firma un solenne trattato di pace con la Libia e la bombarda pochi mesi dopo? Chi può credere alla buona fede di uno Stato che ha occupato l’Iraq con il pretesto di armi di massa mai esistite, se non nella fantasia di Bush, e ha attaccato l’Afghanistan senza ragione alcuna e tuttora vi mantiene le sue truppe? I bombardamenti sulla Serbia erano parte di un intervento pacificatore dei post comunisti italiani?
Dopo il crollo del muro di Berlino e il dissolvimento del Patto di Varsavia, la Nato ha perso il suo significato originario di contrapposizione al blocco sovietico, il vecchio impero del male di reaganiana memoria. Da allora, dal 1989, l’Italia si è trasformata da piattaforma strategica ad ascaro al servizio della Nato. Arruolata in tutte le guerre, ma sempre con l’alibi della missione di pace. L’obiezione tipica è “Se si fa parte della Nato si deve partecipare a ogni qualsivoglia guerra da questa dichiarata“. Un falso. Un’obiezione contraddetta dai fatti. La Germania, che è nella Nato, non è infatti entrata in guerra contro la Libia. L’articolo 11 della Costituzione recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo“. La nostra politica estera deve attenersi strettamente alla Costituzione. Mai più guerre per favorire gli interessi di altre potenze, mai più guerre se non per scopi difensivi. Vanno ritirati i nostri soldati dall’Afghanistan, dove gli USA stanno trattando la fine delle ostilità con i talebani da più di un anno senza che i nostri media ne diano notizia, dall’Iraq e da ogni teatro di guerra. La nostra politica estera deve essere di pacificazione, di prevenzione dei massacri religiosi o etnici, di rafforzamento dell’Onu e dei caschi blu. Dov’era l’Onu durante il genocidio in Ruanda o la strage di Sebrenica? A raccogliere le margherite di chi poneva il veto? E perché all’Onu qualcuno è più uguale degli altri e può bloccare un intervento umanitario? E dove sono i caschi blu durante i periodici bombardamenti in Palestina? Intervenire per garantire i più deboli, per evitare i massacri, interporsi tra le parti in guerra e dare assistenza ai civili: questo è lo spirito della nostra Costituzione, questa deve essere la base della nostra politica estera.

Ps: Chi avesse notizie di Vittorio Missoni scomparso con alcuni amici durante un volo aereo in Venezuela dovrebbe per favore mettersi in contatto con la famiglia inviando una mail all’indirizzo: [email protected]

PREVIOUS

@Riotta retwitted: la verità

NEXT

Parma: Per un’informazione diretta ai cittadini
Related Post
Aprile 1, 2013
Diritti negati, privilegi garantiti
Settembre 20, 2013
Le pennichelle della Corte Costituzionale
Settembre 17, 2013
La longa manus del piddino
Novembre 13, 2013
Il patto di stabilità e la fine dei servizi pubblici essenziali
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
28 litri in meno al giorno: Il Regno Unito chiede ai cittadini di non sprecare l’acqua
Il Blog di Beppe Grillo
In Vietnam si spostano anche i morti per fare spazio al golf di Trump
Il Blog di Beppe Grillo
La Cina porta i data center sott’acqua
Il Blog di Beppe Grillo
Un volto può influenzare la giustizia?
Il Blog di Beppe Grillo
Sempre più persone usano l’intelligenza artificiale come terapeuta
Il Blog di Beppe Grillo
La Spagna lancia Paiporta, il maxi-impianto solare galleggiante
Il Blog di Beppe Grillo
Generazione 5 Lavori
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com