29

Jan
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
58 views 3 min 0 Comment

Come i produttori di sigarette traggono profitto da chi smette di fumare

beppegrillo.it - Ottobre 29, 2025
DAL WEB –  ARTICOLO PUBBLICATO SU THE ECONOMIST

Cento dollari investiti nell’indice Nasdaq, all’inizio di gennaio 2024, oggi varrebbero 154 dollari. Se invece aveste comprato azioni di aziende americane del tabacco, avreste guadagnato ancora di più: 165 dollari. Il boom del prezzo delle azioni riflette, in parte, uno strano fenomeno economico. Negli ultimi anni il margine operativo su una sigaretta venduta negli Stati Uniti è salito da circa il 50% a circa il 60%. Quest’anno si prevede che i produttori di sigarette e sigari registreranno 22 miliardi di dollari di utile operativo nella più grande economia del mondo.

Non male per un’industria in declino. Nell’ultimo decennio il numero di fumatori adulti americani è diminuito di circa 20 milioni. Le sigarette vendute sono calate di oltre un terzo. E gli analisti del settore prevedono che il calo, nel prossimo decennio, sarà ancora più netto. Di solito, quando i clienti spariscono, un’industria soffre: basti pensare a Blockbuster o ai giornali locali. Come fa allora il tabacco a prosperare? In parte perché i produttori di sigarette conoscono bene le regole dell’economia. Sanno come funziona l’elasticità dei prezzi.

Quando fumavano molte persone, esistevano molti consumatori “elastici al prezzo”, cioè sensibili agli aumenti del costo di una sigaretta. Ma con l’aumentare di chi ha smesso, sono rimasti solo i fumatori più accaniti. Le aziende hanno risposto alzando i prezzi a un ritmo sempre più sostenuto. Col tempo, la nostra analisi dei dati ufficiali mostra che l’inflazione dei prezzi del tabacco negli Stati Uniti ha superato quella generale. Nel 2017 il prezzo di un pacchetto di Marlboro è aumentato solo di poco più dell’inflazione complessiva (2,9% contro 2,1%). L’anno scorso l’inflazione generale è stata del 3%, ma i prezzi delle Marlboro sono cresciuti di oltre il 7%.

Le aziende sanno esattamente cosa stanno facendo. “Possiamo continuare a usare i prezzi per compensare il calo dei volumi”, afferma Imperial Brands, che produce di tutto, dalle sigarette Davidoff alle cartine Rizla. Philip Morris International parla della “resilienza del nostro modello a combustione”. Nelle sue ultime relazioni, British American Tobacco, celebre per le Lucky Strike, ha dichiarato che negli Stati Uniti “il rapporto prezzo/mix ha più che compensato la diminuzione dei volumi”. I produttori non potranno ripetere questo trucco all’infinito: prima o poi anche i fumatori più incalliti moriranno, smetteranno o passeranno alle sigarette del mercato nero. Per ora, però, le prospettive del settore restano rosee quanto una nuvola di fumo Davidoff.

PREVIOUS

Guterres: “l’umanità ha mancato l’obiettivo climatico di 1,5°C, conseguenze devastanti”

NEXT

Solo l’1% dei mari costieri potrebbe coprire un terzo del fabbisogno elettrico mondiale
Related Post
Ottobre 23, 2021
Firma per un Reddito di Base Universale!
Novembre 14, 2018
Amsterdam collauda barche autonome
Febbraio 28, 2019
In Svizzera distribuzione di cannabis in via sperimentale
Marzo 15, 2024
Belgio: voto ai 16enni per le Elezioni Europee
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Il Registro degli Algoritmi e Supermind: come la Cina governa l’Intelligenza Artificiale
Il Blog di Beppe Grillo
Satelliti in legno e sostenibilità, la nuova frontiera della space economy
Il Blog di Beppe Grillo
Perché vietare i social agli under 16 non risolve i problemi reali
Il Blog di Beppe Grillo
L’IA di Google si affida a Youtube per i consigli sulla salute
Il Blog di Beppe Grillo
16 morti sul lavoro dall’inizio del 2026
Il Blog di Beppe Grillo
Più tasse per i super ricchi. L’appello di 400 milionari.
Il Blog di Beppe Grillo
Il 2026 segna la svolta dell’IA sul lavoro, a rischio i neolaureati
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2025 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com