15

Apr
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2015
337 views 5 min 0 Comment

Il disastro italiano dei fondi europei

beppegrillo.it - Ottobre 4, 2015

“Adesso sappiamo quanto costa la cattiva politica: almeno 11 miliardi di euro. Se entro 90 giorni l’Italia non presenterà progetti validi per ottenere i fondi europei per la programmazione 2007-2013 perderà una montagna di soldi, pari a una Finanziaria lacrime e sangue. Al 31 maggio 2015 l’Italia ha speso 34,3 miliardi di euro sui 46 che le spettavano, il che significa che da giugno a dicembre 2015 andrebbero spesi circa 11 miliardi.

La spesa certificata all’UE corrisponde alle richieste di rimborso delle spese sostenute che vengono presentate alla Commissione europea dagli enti locali titolari dei programmi cofinanziati dai Fondi Strutturali. Ogni progetto ha una scadenza temporale. Le risorse che non risultano certificate alla Commissione entro i termini prestabiliti, sono soggette a disimpegno automatico, cioè alla riduzione del finanziamento comunitario e del corrispondente cofinanziamento nazionale del Programma. In altre parole: addio a 11 miliardi.

IL PIANO B, OVVERO COME GETTARE I SOLDI
In queste ultime settimane, per evitare di perdere tutti questi soldi una buona parte delle amministrazioni pubbliche sta ricorrendo al piano B che porta il nome di progetti sponda. In pratica, si sostituiscono i progetti decaduti o comunque non realizzati con i cosiddetti “progetti coerenti” (noti anche come “progetti sponda”).
Si tratta dunque, di fatto, dello spostamento all’interno del POR di alcuni progetti già avviati dalla Regione con altre risorse, che possono andare a integrare o sostituire le misure o i progetti che presentano difficoltà operative o sono irregolari. Il meccanismo è ormai più o meno accettato dalla Commissione europea, a patto che le risorse liberate siano destinate a investimenti equivalenti con finalità analoghe.

Questo trucchetto però presenta due anomalie:

1) nell’entità delle somme stanziate, poiché molto spesso i progetti sponda servono a colmare vuoti di diverse centinaia di milioni di euro.

2) nell’efficacia dei fondi stessi. I progetti sponda, infatti, costituiscono un meccanismo di aggiustamento che diventa quasi patologico se applicato in maniera massiccia. E’ di fatto un utilizzo improprio di fondi pubblici.

QUALCHE STORIA DI CUI VERGOGNARSI
Questa incapacità´di programmare porta con se numerosi sprechi. Qualche esempio di questi scandali?

il tentato finanziamento di eventi come il concerto di Elton John a Napoli o i fondi destinati ai disoccupati siciliani e che sarebbero finiti in viaggi, cene eleganti e serate con escort, per politici e faccendieri (la magistratura ha aperto un’inchiesta).
la Commissione europea ha erogato 1.6 miliardi di euro per finanziare 94 depuratori in Sicilia da quasi 3 anni. Oggi, soltanto in 14 casi quei progetti sono partiti. Il 60% dei Comuni siciliani è sprovvisto di sistemi di depurazione a norma.
la relazione della Corte dei Conti europea del 2014 analizza il modo in cui diversi Stati membri hanno usato i fondi strutturali per lo sviluppo di aeroporti in larga parte sottoutilizzati o finanziariamente non sostenibili. Tra i peggiori casi evidenziati dalla Corte c’è l’aeroporto di Crotone, considerato “non sostenibile” e dove, nonostante l’uso dei fondi, paradossalmente i passeggeri sono addirittura diminuiti invece che aumentare.
tra le criticità strutturali italiane ci sono anche le rotazioni, spesso schizofreniche, non solo dei diversi assessori (quasi 40 solo in Sicilia durante la presidenza Crocetta) ma anche dei dirigenti regionali, che hanno determinato una vera e propria diaspora dei responsabili unici del procedimento, che si sommano alla oggettiva carenza di personale tecnico in grado di sviluppare progetti esecutivi.

LE PROPOSTE DEL M5S EUROPA
L’assenza di una programmazione ad ampio respiro e la distribuzione “a pioggia” di buona parte delle risorse limitano fortemente il potenziale innovativo dei programmi e la loro capacità di produrre effetti “strutturali” sul tessuto socioeconomico.

Il Movimento 5 Stelle Europa propone cinque punti per un migliore uso dei fondi

– programmazione basata sui veri bisogni del territorio.

– maggiore trasparenza nei bandi.

– presenza di un Ministero dedicato alla coesione territoriale (e non delegato alla Presidenza del Consiglio).

– ripartizione dei target di spesa in maniera più omogenea durante la fase di programmazione per evitare ‘corsa alla spesa’ e progetti fantoccio.

– maggiore attenzione alla scelta dei dirigenti e delle rispettive competenze. Un uomo nel posto sbagliato combina solo danni.

TI ASPETTIAMO A IMOLA
Vuoi approfondire il tema dei fondi europei? Vuoi un aiuto a realizzare un progetto concreto? Ti aspettiamo a Imola, dal 17 al 18 ottobre per Italia a 5 Stelle dove potrai confrontarti con la portavoceRosa D’Amato che segue i fondi europei nella Commissione Affari Regionali del Parlamento europeo”.
M5s Europa

PREVIOUS

#Italia5Stelle per recuperare la sovranità

NEXT

Le spese di Marino
Related Post
Maggio 5, 2015
Il downshifting e la corsa del topo
Ottobre 9, 2015
Fatti servire una pizza dai parlamentari M5S e sostieni #Italia5Stelle
Ottobre 26, 2015
Il 50% della ricchezza mondiale nelle mani dell’1% della popolazione
Agosto 28, 2015
I manager di Expo
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Microplastiche ovunque: nel latte in polvere, nei cosmetici e nelle protesi
Il Blog di Beppe Grillo
ChatGPT come terapeuta? Un nuovo studio rivela seri rischi etici
Il Blog di Beppe Grillo
Le energie rinnovabili superano quasi il 50% della capacità globale
Il Blog di Beppe Grillo
Microrobot stampati in 3D che si muovono senza elettronica
Il Blog di Beppe Grillo
Il Giappone punta sui robot per salvare un paese che invecchia
Il Blog di Beppe Grillo
Tassare i robot per lavorare meno, la proposta di OpenAI ai governi
Il Blog di Beppe Grillo
Feldheim, la comunità energetica che sfida i rincari
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com