05

Jul
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > SALUTE
647 views 5 min 0 Comment

Resistenza agli antibiotici: una nuova scoperta potrebbe cambiare tutto

beppegrillo.it - Marzo 6, 2020

Dalla loro scoperta nel 1928, gli antibiotici sono diventati un modo comune di trattare le infezioni causate da batteri, funghi e altri microbi.

Per curare un’infezione, un medico di solito prescrive un ciclo di antibiotici. Il farmaco, generalmente contenuto in una capsula, viene ingerito e si dissolve nello stomaco. A questo punto, l’antibiotico entra in azione, distruggendo tutti i batteri nello stomaco, compresi però i batteri buoni, che aiutano il nostro corpo a funzionare.L’antibiotico viene contemporaneamente assorbito nel flusso sanguigno, dove viene fatto circolare nel corpo per colpire qualsiasi infezione presente in altri siti del corpo, come la gola o le orecchie. Che tu abbia un’infezione all’orecchio o al tratto urinario, l’intestino è il primo punto di cura per le infezioni batteriche.

Ma qual è il problema allora? Mentre gli antibiotici sono utili, la tendenza a prescriverli eccessivamente è uno dei motivi che ha creato batteri resistenti a questi farmaci. Ecco perché se ne cercano sempre di nuovi.

La resistenza agli antibiotici provoca già circa 700.000 decessi all’anno e potrebbe causare 10 milioni di decessi entro il 2050. La resistenza agli antibiotici si verifica quando i batteri acquisiscono uno o più geni che consentono loro di distruggere o evitare gli effetti di un antibiotico.

La resistenza poi si diffonde attraverso il corpo in due modi.

Gli antibiotici distruggono tutti i batteri, compresi quelli che ci proteggono dalle malattie. Quindi soli i batteri resistenti riescono a salvarsi, ma a questo punto saranno anche i soli che si riprodurranno, fino a quando non saranno le principali specie batteriche presenti.

La resistenza può anche essere diffusa da persona a persona. Ad esempio, una persona che ha in bocca batteri resistenti agli antibiotici potrebbe diffonderli tossendo o baciando.

Fino ad ora, gli scienziati hanno concentrato la ricerca sull’intestino, considerandolo il modo principale in cui i batteri resistenti agli antibiotici si formano e si diffondono in tutto il nostro corpo. Ma recenti studi mostrano che potremmo affrontare i batteri resistenti agli antibiotici nel modo sbagliato.

É stato scoperto che diversi siti nel corpo trasportano specie diverse di batteri resistenti agli antibiotici. Questa scoperta sarà la chiave per il futuro del trattamento e della prevenzione.

Con l’analisi del microbioma, fondamentale per comprendere la resistenza agli antibiotici, in quanto è la somma totale di tutti i microbi (inclusi batteri, funghi e virus) presenti in una particolare parte del corpo, è stato scoperto che le popolazioni di batteri nella bocca e nello stomaco, differiscono di oltre l’80% l’una dall’altra, questi risultati ci dicono molto.

Non solo dimostrano che diversi fattori causano la resistenza agli antibiotici (come ad esempio quali antibiotici sono stati trattati in passato), ma ci mostrano anche quali geni di resistenza sono presenti e quanto velocemente la resistenza si diffonde in una comunità.

Questo può farci capire quali antibiotici dovremmo usare o evitare quando trattiamo l’infezione di un individuo.

Poiché la resistenza agli antibiotici è un problema globale, è stato studiato in che modo la resistenza differiva tra persone di diversi paesi.

Mentre è stato scoperto che le persone di Paesi diversi possono avere più batteri con geni di resistenza agli antibiotici di un certo tipo (probabilmente a causa della frequenza con cui vengono prescritti o presi gli antibiotici), ha destato sorpresa la scoperta che il numero e le specie di batteri resistenti agli antibiotici non variano significativamente da paese a paese.

Questo mostra che dobbiamo smettere di concentrarci solo sulla ricerca e il trattamento dell’intestino, e che strategie di trattamento e prevenzione simili potrebbero essere utili indipendentemente dal paese.

Tutti questi risultati potrebbero portarci un passo avanti verso la conoscenza di come possiamo impedire alla resistenza agli antibiotici di diffondersi attraverso il corpo e attraverso le popolazioni.

Tag: featured

PREVIOUS

Il proiettile magico : una nuova via per trattare le patologie tumorali

NEXT

Vaccini per via orale e a temperatura ambiente
Related Post
Maggio 21, 2018
Cosa succede se non dormi?
Agosto 25, 2021
Lotta al tumore al cervello grazie alla stampa 3D
Gennaio 5, 2019
L’intelligenza artificiale trasforma l’attività cerebrale in parole
Ottobre 10, 2018
Cannabis: un aiuto contro la distrofia muscolare
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Oltre 200.000 fusti radioattivi sul fondo dell’Atlantico
Il Blog di Beppe Grillo
A Milano nasce la sede del primo sindacato dedicato ai diritti dei robot
Il Blog di Beppe Grillo
La nuova notte di Londra: meno alcol, più esperienze
Il Blog di Beppe Grillo
L’IA consuma acqua, energia e suolo
Il Blog di Beppe Grillo
Tutti parlano di intelligenza artificiale, ma solo il 7% delle aziende europee la usa davvero
Il Blog di Beppe Grillo
28 litri in meno al giorno: Il Regno Unito chiede ai cittadini di non sprecare l’acqua
Il Blog di Beppe Grillo
In Vietnam si spostano anche i morti per fare spazio al golf di Trump
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com