In Cina sta diventando un fenomeno sociale un’applicazione per smartphone con un nome (e un fine) alquanto cupo: “Are You Dead?” (Sei morto?), e conosciuta anche con il nome internazionale Demumu. Questa app nasce con la funzione di chiedere all’utente di confermare periodicamente che è vivo premendo un pulsante sullo schermo. Se l’utente non lo fa per più di due giorni consecutivi, il sistema invia una notifica al contatto di emergenza designato al momento della registrazione e lo avverte che potrebbe esserci un problema di salute o un incidente.
Il progetto è stato lanciato a giugno 2025 da un piccolo team indipendente di tre sviluppatori nati negli anni Novanta e inizialmente è passato quasi inosservato. Nelle ultime settimane però l’app è esplosa nelle classifiche degli store digitali e all’inizio del 2026 è entrata tra le applicazioni a pagamento più scaricate in Cina, raggiungendo posizioni di rilievo anche negli Stati Uniti, a Singapore e in altri paesi.
Il successo è legato a una trasformazione sociale profonda. In Cina sempre più persone vivono da sole, soprattutto giovani che si spostano nelle grandi città per studio o lavoro e anziani che restano isolati. Secondo le stime citate anche dal Global Times, entro il 2030 potrebbero esserci fino a 200 milioni di famiglie monopostali nel paese. Una cifra che racconta un cambiamento demografico enorme e una diffusione capillare della solitudine urbana.
Il funzionamento dell’app è essenziale e non richiede competenze tecniche. Dopo l’installazione si indica un referente di fiducia e poi ogni uno o due giorni si conferma di essere vivi con un semplice tocco sullo schermo. Se questa conferma non arriva entro 48 ore, il sistema invia un avviso via email al contatto di emergenza.
L’app è a pagamento e costa circa 8 yuan, poco più di un euro, una cifra pensata per sostenere i costi di gestione dei server e delle notifiche.
Il nome ha acceso un dibattito intenso sui social cinesi. Molti utenti lo considerano troppo cupo e hanno proposto versioni più rassicuranti come Are You Alive o formule meno dirette. Gli sviluppatori hanno spiegato che la versione internazionale usa il nome Demumu, più neutro e adatto a un pubblico globale, mentre in Cina il titolo originale ha contribuito a rendere virale il progetto.
Dietro questa applicazione c’è qualcosa che va oltre la tecnologia. C’è la paura concreta di morire in silenzio, senza che nessuno se ne accorga, c’è la vita urbana fatta di appartamenti piccoli, orari di lavoro lunghi e relazioni sempre più fragili.
Il suo successo mostra come la solitudine sia diventata una delle grandi questioni sociali del nostro tempo. Non solo in Cina ma ovunque milioni di persone vivono da sole e cercano forme minime di connessione e sicurezza.





