22

Jun
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2011
420 views 2 min 0 Comment

La strage eterna sul lavoro

beppegrillo.it - Gennaio 3, 2011


Facciamo due conti. 25.000 nuovi invalidi e e 1.080 morti corrispondono a 26.080 famiglie senza un reddito o con un reddito molto più basso. Una famiglia media è di circa quattro persone. 100.000 persone in più affrontano il 2011 con la prospettiva della miseria. Avviene, in queste dimensioni, ogni anno.
“L’Italia festeggia l’arrivo del 2011, ma c’erano anche persone che non avevano nulla di cui festeggiare, e sono i familiari dei 1.080 lavoratori, che nel 2010 hanno perso la vita sul lavoro… in aumento, secondo i dati forniti dal blog Caduti sul Lavoro. I dati Inail tengono conto solo degli infortuni denunciati ma non come dati definitivi, perchè non includono tutti i lavoratori che muoiono “in nero” o che denunciano l’infortunio come malattia per paura di ritorsioni del datore di lavoro, perchè hanno un lavoro precario, quindi ricattabili. Vorrei ricordare che molte volte sono morte perchè nelle aziende non si rispettavano neanche le minime norme di sicurezza sul lavoro. Non dobbiamo dimenticare gli oltre 25.000 lavoratori che sono rimasti invalidi, e che difficilmente potranno essere ricollocati sul lavoro. Qual’è la soluzione perchè si riducano drasticamente tutti questi infortuni e le morti sul lavoro? Una cosa è certa, quella intrapresa dal Governo Berlusconi, che con il Dlgs 106/09 ha completamente stravolto il testo voluto dal Governo Prodi, dimezzando tra le tante cose, molte sanzioni a carico dei datori di lavoro, dirigenti, preposti, e sostituendo in alcuni casi il carcere con l’ammenda. L’unico deterrente che temono i datori di lavoro sono le sanzioni, se vengono dimezzate, cosa resta? I controlli forse? Le Asl hanno un personale ispettivo ridotto all’osso che è formato da 1.850 tecnici della prevenzione, in continuo calo. Se dovessero controllare tutte le aziende in Italia, sono circa 6 milioni, ognuna riceverebbe un controllo ogni 33 anni, quindi considerando la vita media di un’azienda, praticamente MAI! Au revoir.” Francois Marie Arouet, Roma

PREVIOUS

Scandali al sole

NEXT

FIAT, la produzione crolla, il titolo sale
Related Post
Giugno 2, 2011
Aiazzone, provare per credere!
Dicembre 19, 2011
Schiavi del capitale
Aprile 29, 2011
Referendum sulla Democrazia
Agosto 25, 2011
Lo sciopero nel pallone
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Sempre più persone usano l’intelligenza artificiale come terapeuta
Il Blog di Beppe Grillo
La Spagna lancia Paiporta, il maxi-impianto solare galleggiante
Il Blog di Beppe Grillo
Generazione 5 Lavori
Il Blog di Beppe Grillo
Per la prima volta i social superano la TV come fonte di notizie
Il Blog di Beppe Grillo
Talossa, il paese nato in una camera da letto
Il Blog di Beppe Grillo
L’algoritmo sta cancellando il gusto personale
Il Blog di Beppe Grillo
La Cina banna gli influencer del lusso estremo
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com