13

Feb
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
763 views 2 min 0 Comment

Deepfake: quando il video è un fake

beppegrillo.it - Ottobre 17, 2019

In questo video potete vedere Jim Meskimen, un comico e doppiatore americano che ha prestato la sua voce a film come Shark Tale e Shrek e a videogiochi come Call of Duty e Minecraft Story Mode. Jim ha realizzato un video in cui recita un poema con la voce e la mimica di 20 star del cinema. Da George Clooney, Colin Firth, Ian McKellan, a Robert De Niro e Arnold Schwarzenegger e molti altri.

Per farlo ha usato il software utilizzato da Sham00K, autore del canale YouTube che ha pubblicato il deepkfake di Will Smith in Matrix.

Di questi video, deepfake, ne incominciano a girarne diversi e il problema è che se non sapessimo che non sono reali, non ce ne accorgeremmo mai.

Ma l’utilizzo del deepfake non è una novità. Il termine stesso nasce nel 2017 come nickname di un utente che sul sito Reddit condivideva video in cui i volti di alcune celebrità venivano sostituiti a quelli di attrici in film porno. Poi la parola è stata usata per riferirsi a tutti i video di questo tipo che gli utenti iniziarono a condividere, seguendo l’esempio di quel primo deepfake.

Secondo il rapporto di Deeptrace il numero di video deepfake è raddoppiato rispetto al 2018 e ora è di 14.678 (a settembre 2019). Per lo più sono pornografici.

Nasce quindi un problema: come riconoscerli? Prima di tutto va detto che ad oggi servono diversi minuti di video originale per ricavare un normale fake video. Ma non è difficile immaginare che a breve basterà anche una foto scattata da un conoscente o rubata da un social network per produrre un video perfetto.

Cosa è possibile fare? Dobbiamo iniziare ad accettare che i nostri sensi, addirittura la vista, non saranno più in grado di distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è. Serviranno quindi software che ci indicheranno se un contenuto è stato manipolato o meno.

Tag: featured

PREVIOUS

Giornata Mondiale dell’Alimentazione

NEXT

Gli astronauti chiedono il tuo aiuto per combattere l’inquinamento luminoso
Related Post
Gennaio 9, 2021
Il 65% degli europei a favore del reddito di base universale
Ottobre 19, 2025
In Cina gli influencer dovranno avere titoli
Maggio 9, 2025
La rivoluzione dei robot quadrupedi
Giugno 24, 2018
L’Elettricità e il Futuro
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Tic da TikTok
Il Blog di Beppe Grillo
Guterres: dobbiamo andare oltre il PIL per evitare un disastro planetario
Il Blog di Beppe Grillo
Il grande bluff delle Olimpiadi “sostenibili”
Il Blog di Beppe Grillo
Moltbook, il social network dei bot di Intelligenza Artificiale
Il Blog di Beppe Grillo
Glioblastoma, scoperta una molecola che colpisce il motore del tumore
Il Blog di Beppe Grillo
La disuguaglianza globale cala. E in Italia?
Il Blog di Beppe Grillo
Johatsu: le persone che scelgono di sparire
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2025 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com