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Il 24 Marzo 2021, a 95 anni dalla nascita di Dario Fo, la Fondazione Fo Rame ha lanciato la campagna “UN (vero) MUSEO PER DARIO FO E FRANCA RAME” con l’obbiettivo di coinvolgere il mondo della cultura e l’opinione pubblica per sottolineare l’importanza di mantenere la parola data cinque anni fa a Dario Fo dal Ministro della Cultura Franceschini.

Numerosi sono i progetti che la Fondazione Fo Rame ha in cantiere per i prossimi anni, in collaborazione con la Compagnia Teatrale Dario Fo e Franca Rame (C.T.F.R. Srl). Numerosi sono i progetti che si potrebbero finalmente portare a termine dopo le tante promesse delle istituzioni.

Con il progetto MusALab, inaugurato a Verona presso l’Archivio di Stato, la famiglia Fo Rame aveva sognato di creare un polo archivistico museale che potesse essere d’esempio all’Europa, un luogo dove i visitatori potessero sperimentare in prima persona la bellezza delle arti e l’importanza della cultura. Un museo laboratorio dove i visitatori potessero diventare protagonisti della valorizzazione del Patrimonio.

Centinaia sono le opere d’arte del Premio Nobel ancora chiuse nei cassetti, nelle casse e – quelle di maggiori dimensioni – imballate e stipate in depositi non idonei alla loro conservazione.

A Dario Fo era stato promesso dal Ministro in persona che si sarebbe trovato un posto più grande e più adatto ad ospitare i suoi capolavori e per tutti i materiali conservati nell’archivio creato da Franca Rame. Sono già passati cinque anni da quanto i materiali d’archivio sono stati spostati da Gubbio a Verona e ancora oggi le opere di Dario Fo giacciono imballate, come pronte all’ennesimo trasloco. “Verona ci ha regalato molto, il rapporto istituito con la cittadinanza e i progetti che ne sono scaturiti sono stati esperienze bellissime, il progetto di (ri)catalogazione dei materiali promosso dalla Direzione Generale Archivi è un progetto fondamentale che era necessario fare. Ma ad oggi non possiamo più permetterci di aspettare che le istituzioni abbiano il tempo di affrontare l’argomento più spinoso: trovare una sede idonea per spazi e superfici espositive” racconta Mattea Fo, Presidente della Fondazione Fo Rame.

L’appello lanciato dalla Fondazione Fo Rame mira, non solo a smuovere le acque, ma anche a trovare un sostegno, logistico ed economico, che permetta sia di tutelare e far vivere effettivamente i materiali d’archivio e le opere d’arte, sia di gestire tutte quelle attività culturali che potrebbero nascere intorno a questo Patrimonio. E’ necessario trovare un luogo dove accogliere l’Archivio Rame Fo, dare forma al Museo, e realizzare tutto ciò che era stato promesso il 23 marzo 2016 con la firma della convenzione con il Ministero della Cultura.

A cominciare dagli eventi organizzati per festeggiare i primi 50 anni dell’opera teatrale Mistero Buffo la Fondazione Fo Rame sta raccogliendo video-testimonianze di amici, artisti, studiosi e appassionati, che credono nell’importanza della valorizzazione, tutela e divulgazione del patrimonio culturale lasciato da Dario Fo e Franca Rame.

Per partecipare ci sono due modi: sottoscrivere l’appello mandando la propria adesione via mail oppure inviare un video con la propria testimonianza. Il video si può mandare direttamente su whatsapp, basta chiedere via mail il numero di telefono da utilizzare. La mail di riferimento è [email protected]

Per maggiori informazioni sull’Archivio Rame Fo, sul progetto MusAlab, e sulla campagna “UN (VERO) MUSEO PER DARIO E FRANCA” CLICCA QUI