15

Apr
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2015
401 views 7 min 0 Comment

#Tsipras, il carro del vincitore

beppegrillo.it - Gennaio 27, 2015

Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore (Ennio Flaiano)

Post di Alessandro Di Battista

“E’ divertente vedere come in Italia siano saliti tutti sul carro di Tsipras: da Renzi a Pittella (fino a prova contraria vice presidente del Parlamento di quell’UE responsabile del massacro greco), Vendola, Civati, Fassina fino ad arrivare all’indagato per mafia Alemanno. Tutti a cercare di sfruttare l’impresa di chi, con la grande vittoria elettorale di ieri, prende le macerie di un paese distrutto, sacrificato sull’altare di Bruxelles per tenere in vita l’euro.
Dopo tre anni di “salvataggio” della Troika, in Grecia non esiste più una sanità, una classe media, una minima protezione sociale; per i pochi che lavorano (25% di disoccupazione e 50% di quella giovanile) i salari sono perlopiù quelli a cui aspira Renzi con il suo Jobs Act. Dai 300 ai 450 euro! Secondo uno studio recente della Commissione bilancio del Parlamento greco tre cittadini su cinque hanno superato la soglia di povertà. Tre anni di Troika e il paese è, in poche parole, uscito dal primo mondo sviluppato e il tutto per permettere alle banche dell’Europa del nord di riprendere i loro crediti.

Il trionfo di Tsipras
Ieri Alexis Tsipras ha trionfato. Il suo partito Syriza, un aggregatore democratico di diversi movimenti e anime dal basso, è stato dal 2011, l’anno dell’arrivo della Troika al governo del paese, il punto di riferimento della protesta popolare contro le privatizzazioni selvagge, la distruzione del Welfare State e l’annullamento totale dei diritti sociali nel paese. Syriza ha potuto esserlo perché aveva una prerogativa fondamentale dalla sua: il potersi relazionare con le persone con la credibilità di chi non aveva mai governato nel paese e di chi non era mai sceso a compromessi con quelle logiche corporativo finanziarie che governano in Europa e che hanno distrutto la Grecia, così come gli altri paesi dell’Europa del Sud.
E’ patetico il tentativo di sfruttare la vittoria di Tsipras da parte di chi non rappresenta più nulla della società civile italiana dopo decenni di potere e commistioni con quelle stesse logiche.
Nel suo programma Syriza ha sviluppato alcuni punti chiave importanti, in particolare la rinegoziazione e condivisione del debito attraverso gli eurobond e un grande piano di investimenti attraverso la EIB. Più o meno quello che il Movimento Cinque Stelle aveva portato avanti per le scorse elezioni europee.

Il futuro dell’Europa
Speriamo che – come noi – anche Tsipras si renderà presto conto che Draghi (Bce), Juncker (Commissione europea) e Lagarde (Fondo Monetario Internazionale) – Troika – non hanno in mente quel futuro per la Grecia e l’Europa. Berlino, Bruxelles e Francoforte lo hanno chiarito in tutte le decine di lingue che si usano nell’Unione Europea. E basti pensare, come dimostrazione più emblematica, che nelle misure di Quantitative Easing annunciate da Draghi giovedì scorso c’era già indicato il ricatto studiato a tavolino dalla Bce in caso di vittoria di Syriza in Grecia. Scrive in una nota Societé Générale: “la condizione è che i paesi mantengano il programma in corso con l’UE / FMI. Ciò suggerisce che la mancata estensione del programma greco attuale che scade alla fine del mese di febbraio escluderebbe la Grecia da qualsiasi programma di acquisto di asset“. O Tsipras si piegherà alle rigorose condizioni della Troika e tradirà il suo programma elettorale, dunque, o l’acquisto dei titoli del debito pubblico per la Grecia non varrà.
Alla prima riunione con la Troika, il nuovo governo Syriza si ritroverà dunque di fronte ad un bivio: non tradire il suo elettorato e portare avanti il suo programma, o chinare la testa come hanno fatto, prima di lui, Papandreou e Samaras con il “Memorandum”. Nel primo caso non ci potrebbe essere altra alternativa che il default e l’uscita dall’euro, con la ripresa di una politica valutaria, monetaria e fiscale sovrana. Il secondo, al contrario, sarebbe un tradimento verso tutte le popolazioni dell’Europa del sud.
Un altro vassallo della Troika al potere ad Atene sarebbe un grave colpo per la battaglia di libertà, civiltà e democrazia di tutti i partiti critici dell’attuale architettura istituzionale europea nel resto dell’Europa del sud. Parliamo solo di quei partiti, come il caso di Syriza, non delegittimati da anni di potere e di compromessi con le lobby corporativo-finanziarie, protagoniste politiche dominanti oggi. Chi ha partecipato a distruggere il continente ed ora per opportunità politica si dichiara un pentito di circostanza non ha più nessuna credibilità tra le popolazioni. Se vuole essere l’inizio di un cambiamento reale di civiltà e democrazia, Tsipras ne tenga conto nella scelta dei suoi interlocutori.” Alessandro Di Battista

PS: Domani (mercoledì 28 gennaio 2015) dalle 10 alle 19 si terranno le votazioni sul sistema operativo del M5S per scegliere il candidato presidente per il MoVimento 5 Stelle per le regioni Campania, Marche, Liguria, Toscana, Puglia e Umbria. Si diffidano i Meetup e gli eletti del Movimento 5 Stelle dall’indicare singoli candidati nelle loro comunicazioni

Cerca il banchetto per firmare contro l’euro più vicino a te cliccando su questa mappa:

PPS: Il tuo contributo per il referendum sull’uscita dall’euro è importante:
– organizza il tuo banchetto e segnalalo su questa mappa (che sarà in continuo aggiornamento)
– scarica, stampa e diffondi i volantini informativi (1. Motivi per uscire dall’euro 2. Domande Frequenti sull’euro)
– fai conoscere a tutti i tuoi contatti questo nuovo sito sul referendum https://beppegrillo.it/fuoridalleuro

PREVIOUS

Il ”conflittuccio” d’interesse del ministro #Boschi

NEXT

La generosità del popolo #NoTAV
Related Post
Aprile 30, 2015
#IONOEXPO: partecipa anche tu!
Gennaio 19, 2015
Passaparola: I super poteri del Presidente della Repubblica, di Aldo Giannuli
Agosto 14, 2015
La speranza è una trappola
Febbraio 23, 2015
Passaparola: Insieme possiamo fermare i grandi evasori – di Hervé Falciani
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Microplastiche ovunque: nel latte in polvere, nei cosmetici e nelle protesi
Il Blog di Beppe Grillo
ChatGPT come terapeuta? Un nuovo studio rivela seri rischi etici
Il Blog di Beppe Grillo
Le energie rinnovabili superano quasi il 50% della capacità globale
Il Blog di Beppe Grillo
Microrobot stampati in 3D che si muovono senza elettronica
Il Blog di Beppe Grillo
Il Giappone punta sui robot per salvare un paese che invecchia
Il Blog di Beppe Grillo
Tassare i robot per lavorare meno, la proposta di OpenAI ai governi
Il Blog di Beppe Grillo
Feldheim, la comunità energetica che sfida i rincari
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com