11

Sep
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2012
372 views 3 min 0 Comment

Spread quota 1200

beppegrillo.it - Agosto 11, 2012

Rigor Montis, giorni fa, ha dichiarato al Wall Street Journal, punto di riferimento dell’informazione economica americana “Se il precedente governo fosse ancora in carica, ora lo spread italiano sarebbe a 1.200 o qualcosa di simile“.Con questa affermazione ha chiarito che lo spread non dipende, e non dipendeva, dalla salute economica dell’Italia. E’ un fenomeno esogeno. Da novembre 2011, il nuovo governo, installato con un colpettino di Stato, con Monti senatore a vita la sera e presidente del Consiglio il giorno dopo, ha ottenuto una caduta verticale del disastro lasciato da Berlusconi. Non si pensava fosse possibile, ma i tecnici ci sono riusciti. E’ esplosa la disoccupazione, il PIL è negativo (quasi -3 per cento), le imprese chiudono a centinaia di migliaia, i tagli ai servizi sociali sono materia di decreto quotidiano, le tasse divorano i redditi. L’Italia è in ginocchio. Lo stesso debito pubblico aumenta con la stessa velocità di quando c’era Tremorti, circa 100 miliardi all’anno. Lo spread, con questa situazione pre Grecia, dovrebbe essere almeno a 1.000, invece è sotto controllo (si fa per dire) intorno a quota 500. Chi lo tiene sotto controllo? Chi lo faceva salire?
Che il Paese sia fallito non ci piove, che lo fosse prima di Rigor Montis neppure. Il governo tecnico si sta muovendo però come un curatore fallimentare chiamato dai debitori per garantire la loro libbra di carne. E i debitori sono i Paesi che possedevano il 50% dei titoli italiani nel 2011, mille miliardi di euro: 500 la Francia, circa 200 la Germania. Se un anno fa saltava l’Italia, saltavano anche l’euro e la Francia. Quest’ultima si trovava inoltre, a causa dei referendum, a non poter far più cassa con sette centrali nucleari nel nostro Paese e l’acquisizione della gestione dell’acqua italiana attraverso Veolia e Suez. Un debito (di altri) spaventoso sul gobbo e la scomparsa di affari per centinaia di miliardi. Era necessario prendere tempo e ridurre il rischio. Nel 2012 la BCE ha destinato 1.000 miliardi di euro alle banche. Quelle italiane hanno comprato titoli su titoli di Stato dall’estero, strangolando allo stesso tempo le imprese che non hanno ricevuto un euro. Ci siamo ricomprati (in parte) il nostro debito pubblico e oggi i titoli all’estero sono scesi a circa il 35% del totale. Non basta. Sarà necessario vendere pezzi dello Stato, di grandi imprese ancora in mani italiane. Un’asta europea per tenere basso lo spread. Ma questo che c’entra con il il rilancio della nostra economia? Un referendum sull’euro e sulla ristrutturazione del nostro debito è sempre più necessario. Ci vediamo in Parlamento (nonostante Napolitano). Sarà un piacere.

PREVIOUS

Operazione Ferragosto

NEXT

Chamois made in China
Related Post
Settembre 14, 2012
Il gruppo Bilderberg e il Pd
Aprile 9, 2012
Il tour elettorale è partito
Giugno 29, 2012
Gli astenuti
Marzo 4, 2012
Rimini per noi…
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
La protesta in piazza dei robot per salvare il lavoro degli uomini
Il Blog di Beppe Grillo
Dai festival ai campi, l’urina diventa fertilizzante
Il Blog di Beppe Grillo
Restituire la città alle persone
Il Blog di Beppe Grillo
Pesticidi: un agricoltore su due viene intossicato ogni anno
Il Blog di Beppe Grillo
La Francia ridisegnata dall’acqua: il progetto delle eco-regioni di Mélenchon
Il Blog di Beppe Grillo
Una società a misura di essere umano
Il Blog di Beppe Grillo
Il fallimento del divieto social per gli under 16
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com