10

Jan
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2005
407 views 2 min 0 Comment

L’albero delle banane

beppegrillo.it - Maggio 28, 2005

Alfred Kahn, professore emerito alla Cornell University, ha ancora molto da insegnare a tutti noi e a quanti continuano a rappresentare il nostro paese in “recessione” (come riportato la settimana scorsa dall’Economist e dall’Istat).

Gli economisti sono, infatti, dei “medici” strani: ti osservano come paziente e ti dicono: “sai che c’e’? Che sei morto sei mesi fa”. Ma non lo capiscono dalla puzza. E’ la statistica a rivelarglielo.

Cosi’ la recessione e’ definita come un periodo di crescita negativa per 2 trimestri.

Come e’ accaduto da noi 2 volte durante gli anni del Berlusconi boom.

Quando Kahn era uno dei consiglieri del presidente Carter, ebbe la malagurata idea di segnalare al Presidente ed ai suoi ministri che il paese rischiava la recessione. Carter e i suoi lo ammonirono: non usare mai piu’ quella parola, porta sfiga.

Kahn non si scoraggio’ e disse: bene, vuol dire che anziche’ recessione usero’ il termine “banana” (è tutto vero).
“Tra il 1973 ed il 1975 – pote’ dichiarare in termini politicamente corretti – il paese ha avuto la piu’ grande “banana” dagli anni della Grande Depressione“.

Ma poiche’ le parole hanno un senso, e le multinazionali piu’ peso dei produttori dei paesi sottosviluppati, i distributori di banane iniziarono a lamentarsi.

Tanto che Kahn dovette cambiare il termine “banana” con “kumquat”, un piccolo frutto simile all’arancio originario dell’Indocina.

Le parole dovrebbero essere brevettate con il loro senso originario e tutelate come le grandi invenzioni.
La benzina è diventata verde, il gasolio bianco, un inceneritore viene chiamato termovalorizzatore, i rifiuti materie prime.

Non c’è niente di male ad immaginarsi dei castelli in aria, il problema è quando ci si vuole vivere dentro.

Ringrazio per le informazioni inviate il Professor Mauro Gallegati, dell’ Universita’ Politecnica delle Marche, Dipartimento di Economia.

PREVIOUS

Malato come un pesce

NEXT

L’Odio al calcio
Related Post
Giugno 12, 2005
L’Odio all’adolescenza
Marzo 31, 2005
Smog e polenta
Novembre 22, 2005
Stand up! Clean up! The Parliament…
Aprile 7, 2005
Per morire come una persona qualunque devi essere un Papa
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Lo specchio della longevità
Il Blog di Beppe Grillo
Batterie al litio-zolfo alimentate dalla luce solare
Il Blog di Beppe Grillo
La morti-sezione pornografica
Il Blog di Beppe Grillo
Dry January: la sfida della sobrietà
Il Blog di Beppe Grillo
Dall’inceneritore al nucleare il problema è sempre lo stesso: i tempi
Il Blog di Beppe Grillo
Il blogger più rompicoglioni d’Europa mi scrive
Il Blog di Beppe Grillo
Perchè mangiare insetti è disgustoso?
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2025 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com