25

Jan
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
119 views 4 min 0 Comment

La città giapponese che trasforma lo sterco di mucca in carburante a idrogeno

beppegrillo.it - Marzo 18, 2025

Nel cuore dell’isola di Hokkaido, in Giappone, un’innovativa iniziativa sta trasformando lo sterco bovino in una risorsa preziosa: l’idrogeno, un carburante pulito con il potenziale di rivoluzionare il settore energetico.

A Shikaoi, una cittadina nel centro di Hokkaido, il progetto “Shikaoi Hydrogen Farm” sta sfruttando il letame delle oltre un milione di mucche presenti nell’isola per generare energia sostenibile. L’iniziativa, avviata nel 2015 dal Ministero dell’Ambiente giapponese, mira a ridurre le emissioni di metano e a riciclare i rifiuti agricoli in un’ottica di economia circolare.

Il processo inizia con la raccolta del letame e delle urine dalle aziende agricole locali. Questi rifiuti vengono poi introdotti in un digestore anaerobico, dove i batteri li decompongono, producendo biogas e fertilizzanti liquidi. Il biogas viene successivamente purificato in metano, che a sua volta viene trasformato in idrogeno attraverso un processo di reforming a vapore. L’idrogeno prodotto non emette carbonio quando viene bruciato, rendendolo un’alternativa ecologica ai combustibili fossili. La fattoria ha una capacità di produzione di 70 metri cubi di idrogeno al giorno e dispone di una stazione di rifornimento in grado di alimentare circa 28 veicoli a celle a combustibile, tra cui trattori e muletti, difficili da elettrificare con batterie. Inoltre, l’idrogeno viene immagazzinato in bombole e trasportato per fornire energia e calore ad altre strutture della zona, come allevamenti ittici e lo zoo di Obihiro. Questo approccio non solo riduce la dipendenza dai combustibili fossili, ma aiuta anche a prevenire il rilascio di metano nell’atmosfera, un gas serra molto più potente della CO2.

Nonostante i suoi vantaggi, la produzione e lo stoccaggio dell’idrogeno presentano diverse sfide. Deve essere conservato in serbatoi ad alta pressione per evitarne la dispersione, oppure mantenuto a temperature criogeniche inferiori ai -253°C, un processo altamente energivoro. Inoltre, l’idrogeno può corrodere i materiali con cui entra in contatto, rendendo necessario un ulteriore investimento in infrastrutture sicure.

In Hokkaido, le rigide temperature invernali aggiungono un ulteriore ostacolo, poiché è necessario evitare che il vapore acqueo presente nel metano si congeli durante la produzione. Nonostante le difficoltà, il progetto di Shikaoi rappresenta un modello promettente per l’economia circolare. L’uso di rifiuti agricoli per la produzione di idrogeno è ancora poco diffuso, ma potrebbe avere un impatto significativo nel settore energetico globale. Alcuni paesi stanno già sperimentando metodi simili, utilizzando scarti di maiali, pollame e persino gusci di cocco.

Il Giappone è leader mondiale nello sviluppo della tecnologia a idrogeno, e il governo sta investendo in infrastrutture per incentivare l’adozione dei veicoli a celle a combustibile. Tuttavia, il costo elevato della produzione di idrogeno rispetto ai combustibili fossili e la bassa domanda rappresentano ancora un freno alla diffusione su larga scala.

Oltre al letame bovino, il Giappone sta esplorando altre fonti di idrogeno, come i rifiuti umani. A Fukuoka, per esempio, un impianto di trattamento delle acque reflue trasforma i fanghi di depurazione in idrogeno per alimentare camion della spazzatura e altri veicoli municipali.

Anche altri paesi stanno studiando tecnologie simili. In Thailandia, Toyota sta testando idrogeno prodotto da rifiuti di pollame, mentre negli Stati Uniti i ricercatori dell’Università dell’Illinois stanno sperimentando la produzione di idrogeno da letame combinato con scarti agricoli come la canna da zucchero e le pannocchie di mais.

Sebbene il letame bovino non possa da solo soddisfare la domanda globale di idrogeno, progetti come quello di Shikaoi dimostrano che è possibile trasformare i rifiuti in una risorsa energetica preziosa.

PREVIOUS

Aria tossica per il 99% dell’umanità

NEXT

Finlandia prima in felicità
Related Post
Luglio 28, 2021
8 milioni di posti di lavoro in più nel settore energetico entro il 2050
Novembre 7, 2018
Dall’industria 4.0 alla società 5.0: il grande piano di trasformazione della società in Giappone
Settembre 27, 2021
Il batterio mangia metalli tossici
Gennaio 26, 2018
Il mondo del lavoro è un concetto esponenziale
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Perché vietare i social agli under 16 non risolve i problemi reali
Il Blog di Beppe Grillo
Più tasse per i super ricchi. L’appello di 400 milionari.
Il Blog di Beppe Grillo
Il 2026 segna la svolta dell’IA sul lavoro, a rischio i neolaureati
Il Blog di Beppe Grillo
La violenza ha creato il capitalismo?
Il Blog di Beppe Grillo
Smartphone e salute mentale dei giovani: un equilibrio difficile ma necessario
Il Blog di Beppe Grillo
Una banca pubblica di cellule per mangiare carne senza allevamenti
Il Blog di Beppe Grillo
“Sei morto?” L’app cinese per giovani che vivono soli
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2025 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com