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In Irlanda, nell’ambito del piano di rilancio economico del governo, sarà sperimentato un progetto pilota che garantisca un reddito di base universale per gli artisti.

Il ministro per le Arti Catherine Martin ha annunciato martedì di essersi assicurata l’impegno del governo a dare priorità al programma. Una proposta per il progetto pilota sarà sviluppata entro luglio in collaborazione con il ministro Heather Humphreys del Dipartimento della protezione sociale.

“Questa è stata la raccomandazione numero uno degli artisti e del settore attraverso l’Arts and Culture Recovery Taskforce Report – Life Worth Living”, ha affermato.

Si tratta di una mossa senza precedenti e il progetto pilota coinvolgerà un numero significativo di artisti.

“Riconosciamo che sono necessari passi coraggiosi affinché la nostra inestimabile e preziosa comunità artistica torni più forte che mai”.

Il pagamento è mirato ad aiutare band, musicisti, fornitori e aziende musicali, e si prevedono 327 euro a settimana, a partire da Gennaio 2022.

Dopo cinque anni di ricerca,  la National Campaign for the Arts si dice lieta che il progetto pilota sia finalmente giunto a buon fine. “Ha il potenziale per essere una pietra miliare storica per le arti in Irlanda, un riflesso di una nazione che comprende e sostiene veramente e autenticamente il processo artistico. Un reddito di base per il settore artistico riconosce la necessità di rimuovere la precarietà dalla vita degli artisti e dei lavoratori artistici di tutte le discipline, in modo che possano sviluppare, creare e presentare il loro miglior lavoro a beneficio di tutta la società”.

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