Il collettivo giapponese Human Society, guidato da Shigehito Sasaki, ha realizzato un video che affronta il futuro del lavoro, del denaro e della società nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
In un immaginario ristorante per animali chiamato “Huma-ya”, alcune figure che hanno contribuito a modellare il pensiero politico, religioso ed economico moderno tornano in vita e si ritrovano a lavorare fianco a fianco. Insieme a un’intelligenza artificiale, discutono tra loro del destino della società umana. Il ristorante diventa il teatro di un confronto che attraversa secoli di storia. I protagonisti mettono in discussione i principi sui quali è stata costruita la modernità, ovvero il lavoro inteso come dovere morale, il denaro creato attraverso il debito, il potere delle banche private, i limiti della democrazia rappresentativa e l’idea che il diritto a vivere debba dipendere necessariamente da un’occupazione. Il video, intitolato “Il percorso verso uno standard umano” immagina una società divisa tra pochi lavori considerati essenziali e una popolazione mantenuta attraverso sussidi modesti e condizionati, concessi principalmente per contenere il conflitto sociale. Da questa previsione nasce la proposta centrale del progetto, un reddito di base universale, incondizionato e permanente, erogato direttamente dalla banca centrale. La sua realizzazione, secondo gli autori, potrebbe prescindere dall’aumento delle tasse e dalla redistribuzione delle ricchezze esistenti. Il punto di partenza è una diversa concezione del denaro, considerato una creazione giuridica e una tecnologia sociale attraverso cui una comunità decide come distribuire le proprie risorse.
Il dialogo affronta la creazione di credito da parte delle banche commerciali, il rischio dell’inflazione, il pensiero cartalista e la moneta a circolazione incentivata immaginata da Silvio Gesell. Queste riflessioni economiche confluiscono in una critica delle strutture che, secondo il progetto, hanno legato per millenni il diritto alla vita all’obbedienza, al lavoro obbligatorio e al debito. Il video prende le distanze anche dalle rivoluzioni fondate sulla violenza. I protagonisti vengono messi di fronte alle conseguenze dei sistemi costruiti in nome di obiettivi considerati superiori: repressione, sorveglianza, disciplina forzata e persecuzione del dissenso. Una società realmente umana deve essere costruita attraverso strumenti coerenti con il fine che vuole raggiungere. “Huma-ya” è una favola politica e filosofica sull’epoca dell’intelligenza artificiale. Il suo approdo è il passaggio dallo “standard del debito” allo “standard UMANO”: una società nella quale ogni persona riceva i mezzi necessari per vivere per il solo fatto di esistere. Una regola semplice, proposta come possibile principio costituzionale e come punto di partenza per una nuova emancipazione dell’umanità.
Il video fa parte del progetto internazionale promosso da Change the WORLD Association, dedicato alla costruzione di una società fondata sullo “standard UMANO” e sull’introduzione di un reddito di base erogato dalle banche centrali. Questo il sito web del progetto: https://change-the-world.net/





