02

Jan
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2014
297 views 2 min 0 Comment

Metti una sera d’inverno Renzie al Senato

beppegrillo.it - Febbraio 25, 2014

Più che un Senato sembrava una stalla, un albergo a ore con gente che andava, gente che veniva, dall’aspetto improbabile, dalla cravatta da 5 euro. La fiducia a Renzie è stato un grande spettacolo, una magnifica sceneggiata post moderna, post politica, post tutto. Oltre non c’è più nulla. Hanno ragione coloro che temono per il loro futuro e dicono che questo governo è l’ultima spiaggia, l’ultima fragile barriera prima del trapasso dei partiti. C’era un’atmosfera strana in quell’emiciclo, da trasloco, da fine dei tempi. Renzie sedeva annoiato come un giovin signore. Mentre oratori assassinavano il vocabolario italiano con i loro discorsi e lo chiamavano “Ella” o “Signor Presidente“, lui giocava con lo smartphone, inviava messaggi, leggeva Facebook, stracciava pezzi di carta con l’aria di chi considera l’interlocutore un insetto fastidioso. Nessuno che gli abbia chiesto di ascoltare, di alzare gli occhi bovini verso di lui mentre gli parlava. Di portare rispetto se non a lui, almeno all’aula. Una moderna recita di Eliogabalo o Caligola, mancava solo un letto romano sui cui Renzie potesse sdraiarsi mollemente e ricevere grappoli d’uva dalle giovani ministre. Renzie di tanto in tanto si esibiva nella parodia di Fantozzi con la bocca piena quando mangia di nascosto. Si copriva la bocca con entrambe le mani e la gente da casa pensava che stesse vomitando, un costume romano che dimostrava l’apprezzamento per il cibo. Invece parlava con Del Rio nascondendo le labbra ignorando chiunque.
Senatori riuniti in capannello per guardare un tablet. Qualcuno addormentato come un sasso. Spazi vuoti come a un comizio di Giovanardi. C’era uno che faceva gargarismi e un altro che aveva evidenti problemi con la dentiera. Una tristezza. Questo è il Senato della Repubblica. Senato? Repubblica? Cosa significano queste parole? L’aula “sorda e grigia” descritta da Mussolini al confronto era il carnevale di Viareggio. E’ il nuovo miracolo italiano. Uno come Renzie presidente del Consiglio è infatti un miracolo delle lobby.

PREVIOUS

Galletti, il ministro atomico

NEXT

Il M5S querela la Boldrini per diffamazione
Related Post
Aprile 13, 2014
Mettiamo le stelle all’Europa
Agosto 25, 2014
Passaparola: Cooperativa Sociale A.la.t.ha. ONLUS
Giugno 9, 2014
Chi l’ha detto?
Dicembre 13, 2014
5 Giorni a 5 Stelle – I nodi vengono al pettine
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Dieci anni dopo l’accordo di Parigi: cosa resta?
Il Blog di Beppe Grillo
Quale paese ha avuto la migliore economia nel 2025?
Il Blog di Beppe Grillo
Su YouTube 1 video su 5 mostrato ai nuovi utenti è scarto di Intelligenza Artificiale
Il Blog di Beppe Grillo
Distributori di cibo gratuito nelle strade di Shenzhen
Il Blog di Beppe Grillo
Il pranzo di Natale inquina come un volo per New York
Il Blog di Beppe Grillo
La Cina blocca l’accesso ad Onlyfans
Il Blog di Beppe Grillo
Smartphone e rifiuti elettronici: parola d’ordine riparazione!
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2025 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com