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Vincitore del premio Leading Island Destination in Europa per cinque anni consecutivi, l’arcipelago delle isole portoghesi di Madeira sta cercando di capitalizzare la sua bellezza naturale per i “nomadi digitali”, ovvero i viaggiatori digitali che lavorano da remoto. Per questo sta costruendo un villaggio interamente dedicato alla loro residenza.

Con il boom dello smart working, l’amministrazione dell’isola ha pensato bene di sfruttare la bellezza sbalorditiva delle isole e ha creato così il Digital Nomad Village, un luogo con Internet veloce gratuito, proprietà alberghiere esclusive, eventi della comunità e spazi dedicati al telelavoro.

Il villaggio è situato nella tranquilla Ponta do Sol, sulla costa meridionale, con vista sull’Atlantico e a breve distanza in auto dalla capitale Funchal. Lanciato a febbraio, il programma pilota per il villaggio durerà fino alla fine di giugno.

Madeira ha le condizioni perfette per attirare i nomadi digitali con le sue bellezze naturali, le escursioni, la cultura e le ottime condizioni meteorologiche durante tutto l’anno”, si legge nel sito web del villaggio. “C’era un’urgente necessità di avviare una strategia integrata per attrarre questo mercato, al fine di rendere Madeira come uno dei migliori posti al mondo in cui lavorare da remoto”.

Il progetto è stato lanciato in collaborazione con il governo di Madeira, StartUp Madeira e l’esperto digitale Gonçalo Hall. Ospitando fino a 100 nomadi alla volta, i residenti devono impegnarsi a rimanere per almeno un mese.

Una iniziativa che le nostre innumerevoli e meravigliose isole potrebbero emulare.

 

Tutte le informazioni sul progetto qui: https://digitalnomads.startupmadeira.eu/

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