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Singapore è in cima alla classifica del Smart City Index 2021, che elenca le città tecnologicamente all’avanguardia, ma anche impegnate su questioni ecologiche, sanitarie e sociali. Al secondo e terzo posto Zurigo e Oslo. Con la Svizzera che ne conta ben 3 presenti nella classifica delle prime dieci.

Lo Smart City Index 2021 classifica 118 città in base alla percezione dei cittadini di come la tecnologia migliori le loro vite, nonché sui dati economici e sociali tratti dall’indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite. È il lavoro annuale congiunto dell’Institute for Management Development e della Singapore University for Technology and Design ed è il terzo rapporto ad essere rilasciato.

I dati emersi indicano che le preoccupazioni ambientali sono relativamente maggiori nelle città più ricche. In tutto il mondo, la preoccupazione numero uno è l’accesso ad abitazioni a prezzi accessibili. Tuttavia, i dati mostrano anche che la qualità dell’aria e i servizi sanitari siano diventati una priorità maggiore nelle città di tutto il mondo dallo scoppio della pandemia.

Circa 15.000 abitanti delle città sono stati intervistati a livello globale nel luglio 2021. Sono state poste 39 domande su salute e sicurezza; mobilità; attività; opportunità (lavoro e scuola); e governo.

“Chiaramente, il Covid-19 ha cambiato il modo in cui i leader e i cittadini delle Smart Cities vedono le sfide future”, ha affermato il professore di finanza di IMD Arturo Bris , che ha supervisionato il lavoro della classifica come direttore del World Competitiveness Center. “Anche le emergenze ambientali rimarranno in cima all’agenda delle smart city, e questo è un ambito in cui le aspettative dei cittadini – e gli atteggiamenti a volte ambivalenti nei confronti della tecnologia – avranno bisogno di attenzione”.

“Non è solo la gestione urbana che viene rivisitata alla luce dell’esperienza della pandemia; anche il design urbano e la pianificazione urbana devono essere adattati alle nuove sfide”, ha osservato Cheong Koon Hean, presidente del Lee Kuan Yew Center for Innovative Cities presso la SUTD.

Gli autori del rapporto hanno spiegato come, in tutte le parti del mondo, la rapida diffusione del Covid-19 tra le popolazioni urbane abbia portato i leader delle città ad affrontare nuove responsabilità. Ciò è stato particolarmente evidente nei paesi in cui i governi centrali si sono dimostrati lenti o riluttanti ad agire. Spesso le città si sono dimostrate più agili dei governi centrali, con approcci innovativi adottati a livello comunale per organizzare la distribuzione di dispositivi di protezione, per le strutture mediche disponibili e le campagne di vaccinazione.

A livello globale, i dati mostrano come nelle città intelligenti, la disponibilità di una forte cultura tecnologica e di una buona infrastruttura digitale abbia facilitato tali iniziative, in particolare attraverso la tracciabilità dei movimenti e dei contatti dei cittadini.

Di seguito l’elenco delle prime 10 città più intelligenti del mondo nel 2021:

1. Singapore
2. Zurigo (Svizzera)
3. Oslo (Norvegia)
4. Taipei (Taiwan)
5. Losanna (Svizzera)
6. Helsinki (Finlandia)
7. Copenaghen (Danimarca)
8. Ginevra (Svizzera)
9. Auckland (Nuova -Zelanda)
10. Bilbao (Spagna)

Nella classifica completa, scaricabile qui, Milano è all’ 81° posto e Roma al 112°.

A questo link invece è possibile scaricare il rapporto con le schede dettagliate delle città.

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