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Alcune macchine alate stanno “volando” (o nuotando) sotto le acque delle Isole Faroe nel Nord Atlantico.

Sono conosciuti come “sea dragons”(draghi marini) o “tidal kites”(aquiloni delle maree), ma in realtà sono una specie di turbine di mare ad alta tecnologia, che generano elettricità dalla potenza dell’oceano.

Gli aquiloni presenti attualmente nel fiordo, con un’apertura alare di cinque metri, si muovono sott’acqua a forma di otto, assorbendo energia dalle correnti del mare. Sono legati al fondale del fiordo da cavi metallici di 40 metri.

Il loro movimento è generato dalla portanza esercitata dal flusso d’acqua, proprio come un aereo vola per la forza dell’aria che scorre sulle sue ali.

Altre forme di energia delle maree utilizzano una tecnologia simile alle turbine eoliche terrestri, ma gli aquiloni sono qualcosa di diverso. Il “percorso di volo” mobile consente all’aquilone di avere un’area più ampia a una velocità diverse volte maggiore di quella della corrente sottomarina. Questo, a sua volta, consente alle macchine di amplificare la quantità di energia generata dalla sola acqua.

Un computer di bordo guida l’aquilone nella corrente prevalente, quindi lo fa girare al minimo con la bassa marea, mantenendo una profondità costante nella colonna d’acqua. Se ci fossero più aquiloni che lavorano contemporaneamente, le macchine sarebbero distanziate abbastanza da evitare collisioni. L’elettricità viene inviata tramite i cavi di collegamento sul fondo del mare a una stazione di controllo a terra vicino alla città costiera di Vestmanna.

La tecnologia è stata sviluppata dalla società di ingegneria svedese Minesto, fondata nel 2007 come spin-off del produttore di aerei del paese, Saab.

I due aquiloni nelle Isole Faroe hanno fornito energia alla società elettrica delle Isole Faroe e alla rete nazionale delle isole, in via sperimentale nell’ultimo anno.

Ogni aquilone può produrre abbastanza elettricità per alimentare circa quattro o cinque case, generando 1,2 megawatt di potenza. L’amministratore delegato di Minesto, Martin Edlund, ritiene che “una serie di questi aquiloni di classe Dragon produrrà elettricità sufficiente per alimentare metà delle famiglie nelle Isole Faroe”.

Di seguito un video di presentazione:

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