04

Jan
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2011
364 views 2 min 0 Comment

La strage eterna sul lavoro

beppegrillo.it - Gennaio 3, 2011


Facciamo due conti. 25.000 nuovi invalidi e e 1.080 morti corrispondono a 26.080 famiglie senza un reddito o con un reddito molto più basso. Una famiglia media è di circa quattro persone. 100.000 persone in più affrontano il 2011 con la prospettiva della miseria. Avviene, in queste dimensioni, ogni anno.
“L’Italia festeggia l’arrivo del 2011, ma c’erano anche persone che non avevano nulla di cui festeggiare, e sono i familiari dei 1.080 lavoratori, che nel 2010 hanno perso la vita sul lavoro… in aumento, secondo i dati forniti dal blog Caduti sul Lavoro. I dati Inail tengono conto solo degli infortuni denunciati ma non come dati definitivi, perchè non includono tutti i lavoratori che muoiono “in nero” o che denunciano l’infortunio come malattia per paura di ritorsioni del datore di lavoro, perchè hanno un lavoro precario, quindi ricattabili. Vorrei ricordare che molte volte sono morte perchè nelle aziende non si rispettavano neanche le minime norme di sicurezza sul lavoro. Non dobbiamo dimenticare gli oltre 25.000 lavoratori che sono rimasti invalidi, e che difficilmente potranno essere ricollocati sul lavoro. Qual’è la soluzione perchè si riducano drasticamente tutti questi infortuni e le morti sul lavoro? Una cosa è certa, quella intrapresa dal Governo Berlusconi, che con il Dlgs 106/09 ha completamente stravolto il testo voluto dal Governo Prodi, dimezzando tra le tante cose, molte sanzioni a carico dei datori di lavoro, dirigenti, preposti, e sostituendo in alcuni casi il carcere con l’ammenda. L’unico deterrente che temono i datori di lavoro sono le sanzioni, se vengono dimezzate, cosa resta? I controlli forse? Le Asl hanno un personale ispettivo ridotto all’osso che è formato da 1.850 tecnici della prevenzione, in continuo calo. Se dovessero controllare tutte le aziende in Italia, sono circa 6 milioni, ognuna riceverebbe un controllo ogni 33 anni, quindi considerando la vita media di un’azienda, praticamente MAI! Au revoir.” Francois Marie Arouet, Roma

PREVIOUS

Scandali al sole

NEXT

FIAT, la produzione crolla, il titolo sale
Related Post
Marzo 3, 2011
Berlusconi come Mattei ? – Eugenio Benetazzo
Aprile 30, 2011
Una marea di persone a Torino
Ottobre 21, 2011
Il degrado del Parco dei Castelli Romani
Gennaio 7, 2011
Il campo dei Mille
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Quando Google AI fa il medico e sbaglia! L’inchiesta di The Guardian
Il Blog di Beppe Grillo
Dieci anni dopo l’accordo di Parigi: cosa resta?
Il Blog di Beppe Grillo
Quale paese ha avuto la migliore economia nel 2025?
Il Blog di Beppe Grillo
Su YouTube 1 video su 5 mostrato ai nuovi utenti è scarto di Intelligenza Artificiale
Il Blog di Beppe Grillo
Distributori di cibo gratuito nelle strade di Shenzhen
Il Blog di Beppe Grillo
Il pranzo di Natale inquina come un volo per New York
Il Blog di Beppe Grillo
La Cina blocca l’accesso ad Onlyfans
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2025 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com