29

May
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > COSE PREZIOSE
803 views 2 min 0 Comment

La guerra e le false notizie

beppegrillo.it - Novembre 10, 2021

Le notizie false infestano innegabilmente l’orizzonte contemporaneo. Negli ultimi anni, la lotta alla disinformazione è diventata uno dei fondamenti del dibattito politico contemporaneo, purtroppo con scarsi risultati.

Secondo un rapporto Censis, 29 milioni di italiani hanno dichiarato che durante la situazione di emergenza sanitaria si sono imbattuti sul web in notizie poi rivelatesi false o sbagliate.

Se l’uso dell’espressione fake news è relativamente recente – reso popolare durante la campagna americana tra Hillary Clinton e Donald Trump – l’uso della disinformazione parte da lontano.

A riguardo, vi consiglio la lettura di un breve saggio dello storico Marc Bloch, uscito nel 1921, dal titolo “La guerra e le false notizie”, in cui Bloch decifrò i meccanismi della psicologia collettiva spiegando il successo delle più improbabili “false notizie” messe in circolazione durante la Prima Guerra Mondiale.

Per Marc Bloch la paralisi o il discredito dei media tradizionali non bastava a spiegare la diffusione delle notizie false. Mentre “il dubbio metodologico è di solito un segno di buona salute mentale”, i soldati in prima linea in lotta erano pronti a credere a ciò di cui avevano bisogno di credere. “Crediamo facilmente a quello in cui dobbiamo credere” : questa è la forza psicologica dietro le fake news.

Un esempio curioso è quello del 1924, presente nel libro di Bloch, quando i tedeschi invasero il Belgio. Dapprima dell’invasione, tra i soldati tedeschi si sparse la voce della preventiva installazione di feritoie su tutte le case belghe, ciò portò a diverse storie sulla brutalità dei belgi, immaginati come spietati franchi tiratori, quando invece quelle fessure erano aperture sul muro che servivano semplicemente per montare le impalcature in caso di lavori sulla facciata.

Il libro di Bloch fotografa un contesto molto diverso, che può comunque fornire un grande spunto di riflessione sulle cosiddette “fake news” del nostro tempo.

Buona lettura e buon discernimento.

Tag: featured

PREVIOUS

“Il giornalismo fatto in pezzi”di Massimo Fini

NEXT

La favola della fusione nucleare
Related Post
Giugno 21, 2021
Intelligence Collettiva, di Angelo Tofalo
Giugno 29, 2023
Lettera sulla felicità: come la sobrietà può renderci felici
Novembre 6, 2024
L’economista in pantofole di Steven E. Landsburg
Marzo 13, 2020
Cacciatori di Virus
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
La Cina stanca dell’ufficio sogna le pecore
Il Blog di Beppe Grillo
La rivoluzione lenta della bicicletta
Il Blog di Beppe Grillo
Cina e India spingono il sorpasso delle rinnovabili
Il Blog di Beppe Grillo
Meta: 56 miliardi in 3 mesi e 8000 persone licenziate
Il Blog di Beppe Grillo
Quando l’Intelligenza Artificiale scopre la lotta di classe
Il Blog di Beppe Grillo
Le Chiese all’Europa: “Basta fossili, salvate la casa comune”
Il Blog di Beppe Grillo
Quanta immondizia generiamo al giorno?
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com