15

Jun
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
2 views 3 min 0 Comment

La Cina banna gli influencer del lusso estremo

beppegrillo.it - Giugno 15, 2026

In Cina negli ultimi mesi, le autorità di Pechino hanno intensificato la stretta contro gli influencer che hanno costruito la propria fama esibendo ville, gioielli, auto di lusso, abiti costosissimi e vite apparentemente irraggiungibili.

La guerra al lusso ostentato è entrata nel cuore dei social, con account bloccati e profili rimossi. Il caso più noto è quello di Wang Hongquanxing, influencer cinese soprannominato da molti il “Kim Kardashian cinese”. Wang è diventato famoso per i video in cui mostrava abiti firmati, diamanti, proprietà immobiliari e uno stile di vita costruito sulla spettacolarizzazione permanente della ricchezza. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, era arrivato a dire di non uscire mai di casa con addosso meno di 10 milioni di yuan, circa 1,4 milioni di dollari, tra vestiti e gioielli. E così i suoi profili sono spariti dalle principali piattaforme cinesi, tra cui Weibo, Douyin e Xiaohongshu. Altri creator dello stesso tenore hanno subito misure simili; alcuni erano noti per mostrare case di lusso, altri per video girati tra Rolls Royce, borse firmate, animali domestici portati in accessori da migliaia di euro e storie costruite intorno al denaro facile. Il messaggio delle autorità cinesi è stato chiaro: il lusso può esistere, il lusso trasformato in culto pubblico diventa un contenuto da fermare.

La campagna rientra nella linea della “prosperità comune” promossa da Xi Jinping, uno dei concetti centrali della nuova fase politica cinese, nato per ridurre le disuguaglianze, contenere l’eccesso di potere economico privato e riportare le grandi fortune dentro un perimetro più controllato dallo Stato. Negli anni scorsi questa linea ha colpito colossi tecnologici, miliardari, piattaforme digitali, finanza, videogiochi, istruzione privata e spettacolo, e ora tocca anche gli influencer. La giustificazione ufficiale riguarda i valori sociali. Pechino sostiene che l’ostentazione della ricchezza alimenti il materialismo, il culto del denaro e un modello distorto di successo, soprattutto tra i più giovani. Le piattaforme cinesi sono state invitate a rimuovere contenuti che mostrano ricchezza in modo volgare, che promuovono vite artificialmente lussuose per attirare follower e vendere prodotti.

Molti cittadini cinesi hanno accolto positivamente la misura, per una parte dell’opinione pubblica, gli influencer del lusso rappresentano una deriva volgare dei social, fatta di narcisismo e distanza dalla vita reale, e in  questo senso, la stretta viene vista come un argine alla pornografia della ricchezza, quella vetrina continua in cui tutto diventa lusso, e invidia; altri osservatori invece leggono la vicenda in modo diverso,  il problema degli influencer milionari esiste, la risposta cinese per loro apre una questione più grande: la lotta al materialismo può diventare anche un modo per nascondere le disuguaglianze invece di affrontarle. Far sparire il lusso dai social non elimina la distanza tra ricchi e poveri, forse toglie solo l’immagine dallo schermo.

PREVIOUS

Svizzera, bocciata la proposta anti-immigrazione sui 10 milioni di abitanti
Related Post
Settembre 8, 2018
Il primo insegnante digitale al mondo debutta in Nuova Zelanda
Maggio 1, 2021
Water to food: l’impronta idrica degli alimenti
Gennaio 9, 2021
Il 65% degli europei a favore del reddito di base universale
Maggio 2, 2019
Ecco il robot che sostituirà i fattorini
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
La Cina banna gli influencer del lusso estremo
Il Blog di Beppe Grillo
Svizzera, bocciata la proposta anti-immigrazione sui 10 milioni di abitanti
Il Blog di Beppe Grillo
La strage invisibile nelle reti da pesca
Il Blog di Beppe Grillo
Ombrelloni vietati a Villasimius
Il Blog di Beppe Grillo
La povertà è una scelta politica
Il Blog di Beppe Grillo
Mangiamo sei volte più pollo dei nostri nonni
Il Blog di Beppe Grillo
La fattoria dove adotti un albero e ricevi il raccolto a casa
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com