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di ECI – (Iniziativa dei cittadini Europei) – Chiediamo alla Commissione europea di presentare una proposta per redditi di base incondizionati in tutta l’UE che riducano le disparità regionali al fine di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell’UE.

Non ci sono mai stati così tanti soldi, e così tanta insicurezza. Tutti gli indicatori del benessere, che già non promettevano bene da anni, dopo un anno e mezzo di pandemia sono persino peggiorati. Riteniamo quindi necessaria, e improrogabile, una misura eccezionale: l’istituzione di un Reddito di Base Universale e Incondizionato a livello Europeo, non come mero strumento di sussistenza per “gli ultimi”, ma anche come un’opportunità per tutti i Cittadini Europei.

Tutti i progetti pilota in tutto il mondo stanno restituendo risultati coerenti e positivi sotto tutti i profili. In Corea del Sud si è scelto di erogare un Reddito di Base Incondizionato attraverso una valuta speciale locale. In Alaska da quasi 40 anni si sperimenta un Reddito di Base finanziato dalle estrazioni petrolifere. In Scozia il Governo ha iniziato a lavorare a un programma. Progetti pilota o prospettive di fattibilità sono già avviati in molti altri paesi.

È tempo di cambiare il nostro modo di pensare e riconoscere che possiamo progettare un sistema che funzioni per tutti. Nessuno ha da rimetterci. C’è chi vi vede un semplice dividendo/premio di appartenenza all’UE, chi la chiave per bilanciare meglio lavoro e tempo libero, chi una questione di giustizia sociale. E ognuna di queste considerazioni è legittima.

Dobbiamo raccogliere 1.000.000 di firme in tutta Europa entro Giugno 2022, con un quorum minimo di 57.000 firme e un obiettivo di 104.000 in Italia.

Quando questa raccolta firme avrà successo, sarà la Commissione Europea a discutere e istituire nel modo più appropriato un progetto di reddito di base.

Ti sembra un’idea irrealizzabile? La fine dello schiavismo, l’emancipazione delle donne, l’avvento della previdenza sociale erano tutte idee progressiste, giudicate folli e “irrazionali”, ma alla fine accettate come comune buon senso.

Insieme possiamo farcela!

Per firmare l’iniziativa qui: https://it.eci-ubi.eu/

 

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