20

Aug
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > CERVELLI
745 views 4 min 0 Comment

Chi ha paura dei Los Grillinos?

beppegrillo.it - Maggio 25, 2018

di Massimo Fini – Il progetto del governo Cinque Stelle-Lega si sta di nuovo incagliando sul nome di Paolo Savona che pur ha tutti i titoli per fare il ministro dell’Economia. A mettersi in mezzo è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che non lo vede di buon occhio in quanto ‘antieuropeista’. Per quel che mi riguarda io sono un sostenitore dell’Europa unita perché nessun Paese del Vecchio Continente, Germania compresa, potrebbe resistere da solo all’urto politico ed economico delle grandi potenze mondiali, Stati Uniti, Cina, Russia, India e agli indecifrabili e indefinibili, oltre che inquietanti, potentati economici e finanziari che di fatto son quelli che guidano la danza, insomma il famigerato “mercato” globale. Detto questo il Presidente Mattarella, scoprendo improvvisamente d’esser Luigi Einaudi (altra autorevolezza, altro tutto), si arroga diritti che non ha: vorrebbe metter becco sulla nomina dei ministri, scartare quelli che non gli garbano, imporre quelli che gli piacciono. Purtroppo per Mattarella la nostra non è una Repubblica presidenziale, ma parlamentare e spetta al Parlamento, e solo al Parlamento, sfiduciare i ministri, in pectore o già in carica, o dar loro credito (art.92 della Costituzione).

E’ del tutto evidente che lo stallo politico che, nel momento in cui sto scrivendo, dura ormai da più di ottanta giorni è dovuto al fatto che si è cercato di impedire, in tutti i modi e con i pretesti più vari, ai Cinque Stelle di andare al governo. Si è cercato di impedire cioè che si desse seguito alla volontà espressa nei seggi elettorali da 11 milioni e mezzo di votanti per “los grillinos” come li chiamano in Spagna, cui si aggiungono i 5 milioni e mezzo che hanno votato per la Lega di Salvini, in totale più di 17 milioni di persone che rappresentano la maggioranza assoluta nel nostro Paese. Insomma non si vuole rispettare la tanto e sempre strombazzata Democrazia, di cui tutti si riempiono la bocca ma ai cui meccanismi si oppongono quando van contro il proprio guicciardiniano “particulare”. A un governo Cinque Stelle-Lega si oppongono tutti coloro che finora sono stati ben incistati nel sistema che il nuovo governo vorrebbe radicalmente cambiare: dallo stesso Mattarella ai partiti tradizionali ai poteri economici e finanziari, nazionali e internazionali, ai ricchi che temono il tentativo soprattutto dei “los grillinos” di arrivare ad una più equa distribuzione della ricchezza nazionale fra ceti privilegiati e quelli deboli o addirittura alla fame, agli intellettuali, ai giornali, ai giornalisti e ai media di regime cioè quasi tutti salvo rare, molto rare, eccezioni.

Ci sono certamente nel contratto fra Cinque Stelle e Lega molte cose ancora confuse e contradditorie, che andranno precisate a cominciare dalle risorse con cui i due movimenti intendono attuare il proprio programma. Ma ciò che più mi convince del nuovo governo è proprio ciò che più gli viene contestato. Tutti, sia a livello nazionale che internazionale bollano il governo giallo-verde come “antisistema”. Per quel che mi riguarda sono almeno trent’anni che mi batto contro questo “sistema”, e chiunque mi abbia fatto il favore di tentare di sbarazzarsene, come la prima Lega di Bossi, o che cerca di farlo ora, come i Cinque Stelle e, in subordine, Salvini, non può che avere la mia adesione e, nei limiti con cui può farlo legittimamente un giornalista, cioè non scontando nulla al nuovo governo se farà qualcosa che riterremo una sciocchezza, il mio appoggio.

Tag: featured

PREVIOUS

Xylella: una scelta di campo

NEXT

Economia e Società in Cina: Il Microcredito
Related Post
Aprile 9, 2026
Non il petrolio, ma cultura ed educazione sono la vera ricchezza dell’Iran
Luglio 13, 2020
La ricchezza sta uccidendo il pianeta?
Dicembre 21, 2021
MS Porrima: navigando intorno al mondo per un futuro sostenibile
Maggio 10, 2025
Avvoltoi, collettori naturali di rifiuti
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Gli effetti del digitale che il telefono non sa contare
Il Blog di Beppe Grillo
Un organismo mondiale per misurare la ricchezza e le disuguaglianze
Il Blog di Beppe Grillo
Il carbone sparisce ma le emissioni risalgono
Il Blog di Beppe Grillo
67 milioni di giovani senza lavoro: la disoccupazione torna a crescere nel mondo
Il Blog di Beppe Grillo
Dipendenza da social: 29 Stati e oltre 3.000 cause contro i giganti della tecnologia
Il Blog di Beppe Grillo
La plastica che seminiamo nei campi
Il Blog di Beppe Grillo
La disoccupazione può cominciare a 5 anni
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com