30

Mar
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2009
357 views 4 min 0 Comment

Gli intellettuali

beppegrillo.it - Settembre 2, 2009
La Voce di Pasolini
(3:00)

Cos’è un intellettuale, oggi, in Italia? Chi ha ancora profondità di pensiero e statura etica, morale per porsi come riferimento in questo bordello nazionale? Quanti sono i sopravvissuti e perché tacciono?
Negli anni ’70 gli intellettuali scrivevano sul Corriere, erano presenti nell’informazione quotidiana. Montanelli, Pasolini, Buzzati, Montale, Calvino, Moravia. Forse non avrebbero amato essere definiti intellettuali, ma erano una spanna sopra agli altri per cultura e spesso per coraggio. Montanelli disse in un’intervista che il requisito principale per fare il giornalista erano i cosiddetti, per un intellettuale vale lo stesso discorso. Pasolini avrebbe fatto a pezzi lo psiconano e il suo sodale D’Alema con un solo articolo. A De Bortoli non basterebbe un ventennio di editoriali, a PG Battista l’eternità.
Göring, successore designato di Hitler, disse che ogni volta che sentiva la parola “intellettuale” metteva mano alla pistola. Nel Paese della P2 e dell’inciucio permanente tra PDL e PDmenoelle siamo più civili, è sufficiente un posto di direttore o vice direttore di giornale, un incarico di facciata nel partito, qualche libro edito da una casa editrice.
Gli intellettuali, se esistono ancora, si sono venduti. Sono diventati tartufi, cortigiani, zimbelli da esibire, spaventapasseri da telegiornali di regime oppure ombre silenti, docenti universitari, ciarlatani di piazza con le dispense a puntate sul settimanale di sinistra, firme autorevoli di quotidiani nazionali, fiori all’occhiello di consigli di amministrazione. L’intellettuale è una specie scomparsa, sotterrata dalle tonnellate di merda della televisione e dall’indifferenza, dal grufolare di maiali, della società italiana. Si sono adattati, meglio vivere cento giorni da pecora che un giorno da uomo libero. I migliori tengono una rubrica, rispondono alla posta dei lettori e lanciano appelli per la democrazia da sottoscrivere, anche on line. Appelli vibranti che non servono mai a un cazzo.
L’intellettuale moderno non è di destra o di sinistra, il suo punto cardinale è il portafoglio, il suo segno distintivo la piaggeria verso il potere. Ama servire e le sue capacità sono a disposizione di chi le apprezza. Questa classe politica fa schifo, ma chi non ha mosso un dito per decenni quando, per ruolo e intelligenza, poteva farlo, fa più schifo ancora.
L’Italia è in una situazione prerivoluzionaria, i sintomi ci sono tutti. Milioni di disoccupati alle porte, un debito pubblico abnorme, le spese dello Stato in aumento vertiginoso, mancanza di rappresentanza politica per decine di milioni di persone, delirio allo stato terminale di Testa d’Asfalto che non ha più niente da perdere, assenza di un’opposizione, a parte Kryptonite Di Pietro, un’economia fragile, un senso civico inesistente e una disgregazione dello Stato.
Le dieci domande di Repubblica sulla vita sessuale (quella che gli è rimasta) di Accappatoio Selvaggio, sono il massimo che è riuscita a esprimere la sinistra in tre lustri come opposizione alla melma che ci ha sommerso. A Berlusconi non sono state fatte diecimila domande ben più importanti sulla mafia, sulla P2, sull’origine delle sue società. Gli è’ stato concesso tutto, qualunque conflitto di interessi, ogni legge porcata, ogni condannato in Parlamento. Con la benedizione degli intellettuali di sinistra e degli intellettuali cattolici. Tutti comprati e contenti.

PREVIOUS

La strage di Viareggio

NEXT

I sindacati scomparsi
Related Post
Ottobre 12, 2009
Il Lodo dei quadrumani
Dicembre 15, 2009
Maroni, il censore della Rete
Gennaio 13, 2009
Air France domine le ciel européen
Luglio 14, 2009
Grillo168 – Il PD al capolinea
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
L’Inghilterra ha mostrato al mondo come sostituire i sussidi agricoli
Il Blog di Beppe Grillo
Batteri marini mangiano la plastica biodegradabile in squadra
Il Blog di Beppe Grillo
Chi inquina paga: uno studio presenta il conto a stati, imprese e privati
Il Blog di Beppe Grillo
Volkswagen verso l’industria della guerra
Il Blog di Beppe Grillo
Zettajoule, il contatore nascosto della febbre del pianeta
Il Blog di Beppe Grillo
Meta e Google condannate a pagare 3 milioni per dipendenza da social
Il Blog di Beppe Grillo
L’India paga il lavoro invisibile di milioni di donne
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2025 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com