20

Oct
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2011
431 views 3 min 0 Comment

Bombardatevi i coglioni

beppegrillo.it - Aprile 8, 2011

foto Reuters

Russell Harding, vice comandante dell’operazione Unified Protector condotta dalla Nato in Libia, ha dichiarato che non chiederà scusa per i libici uccisi dal “fuoco amico“. Chiamare un assassinio “fuoco amico” è come definire seduttore uno stupratore. “Vedendoli dall’alto non possiamo identificare di che natura siano i mezzi” ha aggiunto Harding. Quindi sono cazzi di chi sta di sotto quando arrivano i liberatori. Se muoiono sarà per una giusta causa, quella degli Stati Uniti, e alleati, di non voler rischiare i loro uomini sul campo di battaglia.
I bombardamenti sono nel DNA degli americani, è un modo per massimizzare i risultati riducendo le perdite. Muoiono i civili e salvi i tuoi soldati. Una tattica vincente, dall’Italia del 1943/45 in cui le persone uccise dalle bombe degli alleati furono decine di migliaia, da Dresda trasformata in un rogo dove bruciarono vivi 25.000 tedeschi, in massima parte donne e bambini. Fino al trionfo di Hiroshima e Nagasaki, dove le atomiche furono lanciate a scopo dimostrativo nell’agosto del 1945, a guerra praticamente finita con Hitler e Mussolini già defunti da mesi. Le bombe continuarono in Vietnam e Laos fino all’Iraq di Bush padre, all’Iraq e all’Afghanistan di Bush figlio e alla Libia di Obama, Nobel della Pace forse inconsapevole.
La Nato sta facendo pressioni sull’Italia perché partecipi ai bombardamenti. Ho una risposta per i vertici della Nato: “Bombardatevi i coglioni!“. La Nato è diventata uno strumento di aggressione, ma in origine la sua missione, mai smentita, era difensiva. E’ sufficiente una delibera dell’ONU per bombardare in 24 ore Libia e Costa D’Avorio.
E’ cosa nota che nelle guerre il numero di vittime civili aumenta sempre di più e sopravanza ormai di molto quelle militari. Le città sono diventate il fronte. Le contraeree sono costruite vicino agli ospedali, come deterrente, ma è un esercizio inutile. I bombardamenti andrebbero proibiti. Ci vorrebbe una moratoria internazionale. Lanci una bomba dalla carlinga o un missile Tomahawk da una nave e quello che succede succede. Va messa la parola fine ai bombardamenti, ogni bombardamento è un assassinio potenziale di innocenti. Chi vuole fare la guerra, come Russel Harding, scenda sul terreno di combattimento e rischi la sua pelle. Fuori l’Italia da qualunque guerra, a iniziare dall’Afghanistan, e quando si scrive di bombardamenti si usi il termine esatto: “Assassinio!“.

PREVIOUS

La crisi non esiste

NEXT

Il latte e i funghi di Cernobyl
Related Post
Settembre 15, 2011
Il business dei guardoni
Aprile 22, 2011
La giostra democratica
Maggio 16, 2011
Nè di quà, nè di là. Sopra e avanti!
Giugno 7, 2011
Formigoni, l’antidemocratico
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
In Cina c’è una città che premia i cittadini quando inquinano meno
Il Blog di Beppe Grillo
L’intelligenza artificiale potrebbe imparare a replicarsi da sola
Il Blog di Beppe Grillo
Un miliardo e 200 milioni di giovani ma solo 400 milioni di posti di lavoro
Il Blog di Beppe Grillo
Il pronto soccorso comincia nel quartiere
Il Blog di Beppe Grillo
In Cina arriva il maxi data center che si raffredda senza acqua
Il Blog di Beppe Grillo
Dall’obesità alla guerra nucleare: le 17 minacce alla salute dell’umanità entro il 2100
Il Blog di Beppe Grillo
Il primo social network esisteva già prima di Internet, e funziona ancora
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com