02

Oct
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
624 views 2 min 0 Comment

Smart working: boom nelle grandi aziende

beppegrillo.it - Luglio 21, 2019

É passato un anno e mezzo dalla legge sullo smart working o lavoro agile, e quello che emerge è chiaro: le grandi aziende e la pubblica amministrazione hanno sfruttato bene questo “nuovo” strumento. Le PMI no.

Che cosa è lo smart working?

Circa un anno e mezzo fa è stata approvata la legge che stabilisce i criteri per svolgere parte del lavoro, da casa o comunque non in ufficio. L’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, ha cercato di capire che impatto ha avuto questo nuovo strumento, tracciando un bilancio per l’Italia.

Il risultato è che per le aziende c’è stato un vero e proprio boom, così come per la pubblica amministrazione.

Vediamo i numeri.

In Italia oggi gli smart workers sono 480mila. La maggior parte si ritiene più soddisfatto di quando svolgeva il lavoro in maniera tradizionale (39% contro il 18%). L’organizzazione del lavoro risulta essere migliore, così come le relazioni con i colleghi e i superiori (40% contro il 23%). Ma il fatto è che ad usufruirne sono per la gran parte le grandi aziende: il 56% delle grandi aziende ha avviato progetti di questo tipo. Le piccole e medie imprese invece sembrano ancorati a sistemi tradizionali. Con il 38% di esse che dichiara di non essere interessato a progetti di questo tipo.

Di fatto solo 8% delle PMI usano lo smart working. Per quanto riguarda la PA, ci sono solo timidi segnali, infatti solo l’8% ha avviato lo smart working (un anno fa era il 5%).

E per quanto riguarda la qualità del lavoro?

A beneficiarne è soprattutto la produttività, salita del 15%. L’assenteismo è sceso del 20%, i risparmi saliti del 30%, soprattutto per i costi degli spazi fisici.

Insomma non sembra esserci un lato negativo. Questa rivoluzione sembra poter abbracciare i pro del lavoro da freelance con i pro del lavoro dipendente. Vediamo come andrà avanti. Ma sicuramente è un tema che va incoraggiato, perchè il futuro sarà verso questa direzione.

Tag: featured

PREVIOUS

Torino: a cosa serve la tecnologia dei droni

NEXT

Le aree più povere d’Europa sono quelle più colpite dall’inquinamento atmosferico
Related Post
Dicembre 1, 2021
Il costo dei pesticidi per la società
Marzo 13, 2018
In Antartide la pesca industriale sottrae pesce a balene e pinguini
Agosto 13, 2026
La plastica che seminiamo nei campi
Giugno 28, 2024
Requiem in Power: Pannelli solari sopra i cimiteri
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Ghiacciai svizzeri: perso quasi un quinto del volume in cinque anni
Il Blog di Beppe Grillo
Dimmi che auto compri e ti dirò chi voti
Il Blog di Beppe Grillo
Le batterie che si dissolvono nello stomaco
Il Blog di Beppe Grillo
Dall’IA sicura ai microrobot: i 25 segnali tecnologici che possono cambiare l’Europa
Il Blog di Beppe Grillo
Abbiamo superato sette confini su nove
Il Blog di Beppe Grillo
L’intelligenza artificiale ha imparato come convincerci
Il Blog di Beppe Grillo
Ritorno alla calligrafia
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com