02

Aug
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > IO GRIDO
652 views 2 min 0 Comment

Ma se ghe pensu

beppegrillo.it - Agosto 15, 2019

di Beppe Grillo – La memoria ha una stretta relazione con le emozioni, ricordiamo quello che ci ha emozionato oltre ad essere importante. Questa è oramai una constatazione su cui resta ben poco da discutere. Se rievochiamo il passato trasformando le emozioni in rigidi cerimoniali, senza passione, significa che abbiamo trovato il modo per rimuovere, sotto una specie di controllo ipnotico, quello che è successo.

Le emozioni si congelano nelle espressioni identiche a quelle di Spock degli officianti istituzionali (il personaggio extraterrestre di Star Trek con le orecchie a punta, incapace di provare e riconoscere la paura, la gioia e qualunque altra forma di passione).

I giorni della memoria sono come le tecniche di decondizionamento dalla paura nel caso delle fobie, ripetute esposizioni a quello che la scatena che viene solo rappresentato e meno possibile vissuto. Le emozioni sono le ultime vittime di ogni tragedia e di ogni gioia, eppure sono l’essenza di ogni ricordo autentico. Come siamo attoniti e straniti dal fatto che il “ricordo di un amore viaggia nella testa” e poco nel cuore così, mentre ci raccogliamo in cerimonie anemiche, sentiamo soltanto amarezza.

La mia solidarietà e vicinanza più assolute vanno al capo dello stato, che ha scelto di non dire nulla e alle famiglie delle vittime, che hanno saputo imporsi e far allontanare gli innominabili (ma solo per oggi).

La voragine che ha sostituito il ponte Morandi è ancora lì, non è un ricordo da cui decondizionarsi in stolide cerimonie.

La ferita sanguina ancora, il corpo che la ha subita ha mostrato ancora tutto il suo carattere, Genova ci ricorda ancora la forma ed il contenuto del suo carattere: l’unica città italiana che ha davvero cacciato gli oppressori, e continuerà a farlo.

La presenza di Atlantia e Autostrade alla commemorazione di Genova era l’equivalente di Casapound oppure i nazisti dell’Illinois al memoriale di Sant’Anna di Stazzema.

PREVIOUS

Volano gli avvoltoi

NEXT

Non montiamoci la testa
Related Post
Settembre 12, 2024
La politica non è l’arte di imporre soluzioni migliori ma impedire le peggiori
Maggio 26, 2025
La borsa e la vita
Agosto 16, 2018
Della differenza fra spreco pubblico e cresta privata
Febbraio 13, 2019
La città del futuro
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
In Cina ora si affitta mezzo letto: la nuova frontiera del risparmio
Il Blog di Beppe Grillo
La rivolta degli scarafaggi: i giovani indiani sfidano il governo Modi
Il Blog di Beppe Grillo
Negli archivi di un convento spunta l’antenata della Coca-Cola
Il Blog di Beppe Grillo
Nei Quartieri Spagnoli la musica diventa futuro
Il Blog di Beppe Grillo
Un robot umanoide entra a scuola: insegnanti e comunità dei nativi chiedono di fermare il progetto
Il Blog di Beppe Grillo
Step inside the circle: il legame tra traumi infantili e carcere
Il Blog di Beppe Grillo
Il Giappone paga i medici per evitare gli antibiotici inutili. E funziona
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com