06

May
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
389 views 4 min 0 Comment

La prima batteria ricaricabile e commestibile al mondo

beppegrillo.it - Maggio 2, 2023

È il primo prototipo al mondo di batteria ricaricabile e commestibile, costruita partendo da materiali che normalmente vengono consumati a tavola.  Nasce all’Istituto Italiano di Tecnologia di Milano, nel team di Mario Caironi, e potrà avere applicazioni nel monitoraggio della qualità dei cibi, negli strumenti di diagnostica della salute del nostro corpo, e in futuri robot edibili.

Descritto sulla rivista internazionale Advanced Materials, il prototipo è il risultato degli studi di Mario Caironi nel campo dell’elettronica edibile, supportato da finanziamenti dell’European Research Council. Caironi è coordinatore del Printed and Molecular Electronics Laboratory al Centro di IIT a Milano.

L’elettronica commestibile è un campo d’indagine scientifica in rapida ascesa, che potrebbe avere un grande impatto, sia sulla diagnosi e trattamento di molti disturbi del tratto gastrointestinale, sia sul monitoraggio della qualità degli alimenti. Quando si vuole costruire un sistema elettronico che possa essere ingerito senza causare danni, però, ci si trova davanti a una grande sfida: quella di sviluppare fonti di energia commestibili.

Il gruppo di ricerca coordinato da Caironi ha quindi sviluppato una batteria completamente basata su componenti edibili tratti dalla gastronomia internazionale. La riboflavina (detta anche vitamina B2) agisce da anodo, mentre la quercetina (una sostanza presente in mandorle e capperi) da catodo. Per aumentare la conducibilità elettrica è stato poi utilizzato il carbone attivo (un farmaco da banco molto diffuso), mentre l’elettrolita di questo prototipo è a base d’acqua. Il separatore, necessario in ogni batteria per evitare cortocircuiti, è stato realizzato con alghe nori, comunemente utilizzate nella preparazione del sushi. Infine, gli elettrodi sono stati incapsulati in cera d’api da cui escono, a partire da un supporto derivato dalla cellulosa, due contatti in oro alimentare, la stessa pellicola usata a volte dai pasticceri per le decorazioni.

La cella della batteria funziona a 0,65 V, una tensione sufficientemente bassa da non creare problemi al corpo umano se ingerita. Può fornire una corrente di 48 μA per 12 minuti, o di pochi microampere per più di un’ora, sufficiente per alimentare piccoli dispositivi elettronici, come i LED a bassa potenza.

Questo esempio di batteria ricaricabile completamente commestibile, il primo mai realizzato, apre ora le porte a nuove applicazioni elettroniche commestibili.

“I potenziali utilizzi futuri includono circuiti e sensori commestibili, in grado di monitorare le condizioni di salute ma anche lo stato di conservazione degli alimenti. Inoltre, dato l’alto livello di sicurezza di queste batterie, queste tecnologie potrebbero essere utilizzate anche nell’ambito dei giocattoli per i bambini più piccoli, dove il rischio di ingestione è elevato. In realtà, già ora stiamo già sviluppando dispositivi con maggiore capacità e dimensioni ridotte”, sottolinea Mario Caironi, coordinatore della ricerca:

Continua Ivan Ilic, co-autore dello studio: “questa batteria commestibile è molto interessante anche per chi studia e progetta gli accumulatori di energia. La costruzione di batterie più sicure, senza l’uso di materiali tossici, è una sfida che dobbiamo affrontare: anche se queste batterie non alimenteranno le auto elettriche, sono una prova del fatto che realizzare delle fonti di alimentazione con materiali più sicuri rispetto alle attuali batterie agli ioni di litio è possibile. Crediamo quindi che ispireranno altri scienziati a costruire batterie più sicure, per un futuro davvero sostenibile.“.

A questo link la ricerca completa a cura di: I.K. Ilic, V.Galli, L. Lamanna, P. Cataldi, L. Pasquale, V.F. Annese, A. Athanassiou, M. Caironi.

PREVIOUS

Le case del futuro: mattoni solari e isolamento a base di popcorn

NEXT

Big Tech non sta solo tagliando posti di lavoro: li sta cancellando
Related Post
Luglio 24, 2020
I dinosauri volanti potrebbero contenere indizi per costruire droni migliori
Ottobre 16, 2018
Bitcoin City: il centro commerciale criptato
Agosto 31, 2020
Ecuador: Rafael Correa candidato alla vicepresidenza
Settembre 17, 2025
Bistecche senza mucche e caffè senza chicchi: cosa mangeremo domani
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Japan Airlines inizia a testare robot umanoidi all’aeroporto di Tokyo
Il Blog di Beppe Grillo
L’IA beve come 12 milioni di persone
Il Blog di Beppe Grillo
Meta licenzia 8.000 persone per finanziare l’IA
Il Blog di Beppe Grillo
Il congresso internazionale che ridefinisce i diritti dei robot
Il Blog di Beppe Grillo
Parigi sostituisce 60.000 parcheggi con 170.000 alberi
Il Blog di Beppe Grillo
Google firma un accordo riservato con il Pentagono sull’IA per uso militare
Il Blog di Beppe Grillo
La Grande Muraglia Verde della Cina: cosa dicono i satelliti
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com