22

Aug
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2015
378 views 2 min 0 Comment

La furbata delle compagnie telefoniche

beppegrillo.it - Agosto 13, 2015

“Cambiare gestore telefonico dovrebbe essere gratuito, grazie a una legge del 2007 che offre al consumatore la facoltà di passare da un operatore all’altro senza costi. Pochi sanno, però, che questa legge è quotidianamente aggirata dalle compagnie che hanno cominciato a imporre i cosiddetti “contributi di disattivazione”. Per la serie: fatta la legge, trovato l’inganno. Come funziona? Lo spiega Il Fatto Quotidiano: “Si è costretti a spendere dei soldi, dai 30 ai 100 euro, per dire addio al vecchio gestore… Eppure dal 2007 la facoltà di passare da un operatore telefonico all’altro è garantito dal decreto n. 7 del 31 gennaio 2007, convertito nella legge n. 40/2007) che, per facilitare la concorrenza nel settore, ha abolito le penali in caso di recesso anticipato dai contratti telefonici. Legge che, tuttavia, è stata puntualmente aggirata dalle compagnie che, per non perdere profitti e sfruttando le linee guida rese pubbliche nel 2008 dall’Autorità garante nelle comunicazioni (“Gli unici importi ammessi in caso di recesso sono quelli giustificati dai costi degli operatori”), hanno cominciato a imporre i cosiddetti “contributi di disattivazione” usando semplicemente la parola “costi” invece che “penali”. E, così, ogni operatore ha utilizzato un po’ di fantasia, tanto che per Fastweb si tratta di “importo per dismissione”, per Infostrada di “costo per attività di migrazione”, per Telecom “costo disattivazione linea”, per Teletu “contributo disattivazione”, per Tiscali “contributo di disattivazione” e per Vodafone “corrispettivo recesso anticipato”. Un evidente ostacolo per tutti i consumatori che da anni vivono la più forte liberalizzazione del mercato italiano in balia di una contrapposizione: da un lato le compagnie telefoniche moltiplicano le offerte per accaparrarsi la clientela altrui, dall’altro lato introducono sempre nuovi vincoli all’evidente scopo di renderne più difficile, o per lo meno rallentarne, lo spostamento dei clienti verso altri operatori. Alla faccia delle leggi”
Massimo L.

PREVIOUS

Per la Calabria

NEXT

#Laguerradeirifiuti: 26 roghi senza risposte
Related Post
Febbraio 6, 2015
Nuove indagini sugli appalti di Expo 2015
Marzo 27, 2015
Un uomo solo al comando #FermiamoRenzie
Maggio 1, 2015
Pieno sostegno alle forze dell’ordine contro i vandali #AlfanoAcasa
Febbraio 11, 2015
Il M5S all’ambasciata greca: solidarietà al popolo ellenico
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Il codice postale può costarti 18 anni di vita
Il Blog di Beppe Grillo
Mattoni realizzati con rifiuti tessili
Il Blog di Beppe Grillo
Gli effetti del digitale che il telefono non sa contare
Il Blog di Beppe Grillo
Un organismo mondiale per misurare la ricchezza e le disuguaglianze
Il Blog di Beppe Grillo
Il carbone sparisce ma le emissioni risalgono
Il Blog di Beppe Grillo
67 milioni di giovani senza lavoro: la disoccupazione torna a crescere nel mondo
Il Blog di Beppe Grillo
Dipendenza da social: 29 Stati e oltre 3.000 cause contro i giganti della tecnologia
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com