09

Jul
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
926 views 3 min 0 Comment

I batteri che mangiano l’inquinamento

beppegrillo.it - Febbraio 27, 2020

I ricercatori della Lycoming College hanno scoperto una nuova specie di batteri, particolarmente abili nello scomporre la materia organica, compresi i prodotti chimici cancerogeni che vengono rilasciati quando carbone, gas, petrolio e i rifiuti vengono bruciati.

Il batterio in questione è il Paraburkholderia Madseniana, un batterio degradante acido fenolico che è stato isolato dal suolo forestale acido.

Dan Buckley, professore di ecologia microbica presso la School of Integrative Plant Science e altri cinque ricercatori della Lycoming College, hanno descritto il nuovo batterio in un documento pubblicato il 6 febbraio sull’International Journal of Systematic and Evolutionary Microbiology.

Il nuovo batterio, la Madseniana, prende il nome dal defunto Gene Madsen, il professore di microbiologia, che iniziò la ricerca, ma scomparso nel 2017 prima di poter confermare la scoperta.

Tutte le piante e gli animali, compresi gli esseri umani, ospitano una raccolta di batteri amici che aiutano a digerire il cibo e combattere le infezioni. I batteri che vivono nei suoli non solo aiutano le piante a crescere e a combattere i parassiti, ma sono anche essenziali per comprendere i cambiamenti climatici.

I batteri appena scoperti appartengono al genere Paraburkholderia, noti per la loro capacità di degradare i composti aromatici e, in alcune specie, la capacità di formare noduli di radice che fissano l’azoto atmosferico.

La ricerca dello scomparso Madsen si è concentrata sulla biodegradazione, cioè il ruolo dei microbi nella demolizione degli inquinanti nei suoli contaminati. Con un’attenzione particolare agli inquinanti organici chiamati idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Il suo lavoro è stato rivoluzionario nel fornire strumenti naturali per affrontare i rifiuti pericolosi in aree in cui i terreni contaminati non possono essere facilmente bonificati.

“Gene era un uomo umile e un grande scienziato. Sono così felice di vedere la sua eredità vivere e continuare”, ha dichiarato Esther Angert, professore e presidente del Dipartimento di Microbiologia.

Ma perché il ciclo del carbonio nel suolo è così importante?

“Sappiamo molto poco su come funzionano i batteri del suolo”, ha detto Buckley. “I suoli, ogni anno, producono circa sette volte più carbonio di tutte le emissioni umane di automobili, centrali elettriche e impianti di riscaldamento. E questo lo fanno proprio nel loro lavoro naturale di decomposizione del materiale vegetale. Poiché è enorme la quantità di carbonio che attraversa il suolo, anche piccoli cambiamenti nel modo in cui gestiamo il suolo potrebbero avere un grande impatto sui cambiamenti climatici”.

Comprendere come i batteri abbattono il carbonio nel suolo potrebbe essere la chiave per la sostenibilità del suolo e la capacità di prevedere il futuro del clima globale.

I microbi sono qui dall’inizio della vita, dalla formazione del pianeta terra, avvenuta più di 4 miliardi di anni. Hanno creato il sistema in cui viviamo e lo sostengono. Potremmo non vederli, ma sono loro che stanno gestendo tutto il sistema.

Tag: featured

PREVIOUS

Nordhavn: la città sostenibile del futuro

NEXT

ll Senegal inaugura il più grande parco eolico dell’Africa
Related Post
Luglio 17, 2019
Calcolare le emissioni del trasporto merci
Ottobre 1, 2021
Batteria a stato solido stampata in 3D
Marzo 28, 2026
Chi inquina paga: uno studio presenta il conto a stati, imprese e privati
Agosto 13, 2025
Chatbot, deliri e nostalgia: quando anche il calore finto diventa indispensabile
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Reddito di base universale: via libera alla raccolta firme per chiederlo all’Europa
Il Blog di Beppe Grillo
Barcellona distribuisce braccialetti anti-caldo ai lavoratori all’aperto
Il Blog di Beppe Grillo
L’AI consuma troppa energia: la prossima frontiera è la luce
Il Blog di Beppe Grillo
Oltre 200.000 fusti radioattivi sul fondo dell’Atlantico
Il Blog di Beppe Grillo
A Milano nasce la sede del primo sindacato dedicato ai diritti dei robot
Il Blog di Beppe Grillo
La nuova notte di Londra: meno alcol, più esperienze
Il Blog di Beppe Grillo
L’IA consuma acqua, energia e suolo
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com