31

Aug
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > TERRA FUTURA
977 views 3 min 0 Comment

I batteri che mangiano l’inquinamento

beppegrillo.it - Febbraio 27, 2020

I ricercatori della Lycoming College hanno scoperto una nuova specie di batteri, particolarmente abili nello scomporre la materia organica, compresi i prodotti chimici cancerogeni che vengono rilasciati quando carbone, gas, petrolio e i rifiuti vengono bruciati.

Il batterio in questione è il Paraburkholderia Madseniana, un batterio degradante acido fenolico che è stato isolato dal suolo forestale acido.

Dan Buckley, professore di ecologia microbica presso la School of Integrative Plant Science e altri cinque ricercatori della Lycoming College, hanno descritto il nuovo batterio in un documento pubblicato il 6 febbraio sull’International Journal of Systematic and Evolutionary Microbiology.

Il nuovo batterio, la Madseniana, prende il nome dal defunto Gene Madsen, il professore di microbiologia, che iniziò la ricerca, ma scomparso nel 2017 prima di poter confermare la scoperta.

Tutte le piante e gli animali, compresi gli esseri umani, ospitano una raccolta di batteri amici che aiutano a digerire il cibo e combattere le infezioni. I batteri che vivono nei suoli non solo aiutano le piante a crescere e a combattere i parassiti, ma sono anche essenziali per comprendere i cambiamenti climatici.

I batteri appena scoperti appartengono al genere Paraburkholderia, noti per la loro capacità di degradare i composti aromatici e, in alcune specie, la capacità di formare noduli di radice che fissano l’azoto atmosferico.

La ricerca dello scomparso Madsen si è concentrata sulla biodegradazione, cioè il ruolo dei microbi nella demolizione degli inquinanti nei suoli contaminati. Con un’attenzione particolare agli inquinanti organici chiamati idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Il suo lavoro è stato rivoluzionario nel fornire strumenti naturali per affrontare i rifiuti pericolosi in aree in cui i terreni contaminati non possono essere facilmente bonificati.

“Gene era un uomo umile e un grande scienziato. Sono così felice di vedere la sua eredità vivere e continuare”, ha dichiarato Esther Angert, professore e presidente del Dipartimento di Microbiologia.

Ma perché il ciclo del carbonio nel suolo è così importante?

“Sappiamo molto poco su come funzionano i batteri del suolo”, ha detto Buckley. “I suoli, ogni anno, producono circa sette volte più carbonio di tutte le emissioni umane di automobili, centrali elettriche e impianti di riscaldamento. E questo lo fanno proprio nel loro lavoro naturale di decomposizione del materiale vegetale. Poiché è enorme la quantità di carbonio che attraversa il suolo, anche piccoli cambiamenti nel modo in cui gestiamo il suolo potrebbero avere un grande impatto sui cambiamenti climatici”.

Comprendere come i batteri abbattono il carbonio nel suolo potrebbe essere la chiave per la sostenibilità del suolo e la capacità di prevedere il futuro del clima globale.

I microbi sono qui dall’inizio della vita, dalla formazione del pianeta terra, avvenuta più di 4 miliardi di anni. Hanno creato il sistema in cui viviamo e lo sostengono. Potremmo non vederli, ma sono loro che stanno gestendo tutto il sistema.

Tag: featured

PREVIOUS

Nordhavn: la città sostenibile del futuro

NEXT

ll Senegal inaugura il più grande parco eolico dell’Africa
Related Post
Febbraio 18, 2021
Perseverance arriva su Marte: 18 febbraio 2021
Marzo 18, 2020
Lo Chef che dona pasti gratuiti durante emergenza Coronavirus
Gennaio 18, 2026
La violenza ha creato il capitalismo?
Aprile 14, 2020
Lo strumento digitale per città “circolari”
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Con l’intelligenza artificiale i compiti migliorano ma si impara di meno
Il Blog di Beppe Grillo
La bandiera bianca più grande del mondo sventola per la pace
Il Blog di Beppe Grillo
La Protezione Civile Italiana tra sussidarietà formale e centralismo di fatto
Il Blog di Beppe Grillo
Harari: “Tra dieci anni l’intelligenza artificiale potrebbe prendere il controllo”
Il Blog di Beppe Grillo
Quanta acqua ci hanno sottratto le compagnie fossili
Il Blog di Beppe Grillo
L’intelligenza artificiale consuma sempre di più: come ridurne l’impatto
Il Blog di Beppe Grillo
Pagati per addestrare l’IA che potrebbe sostituirli
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com