27

May
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > CERVELLI
523 views 3 min 0 Comment

Blockchain Revolution: cosa ci aspetta?

beppegrillo.it - Dicembre 17, 2018

di A. Rosanna – Con più di un migliaio di criptovalute lanciate e una capitalizzazione di mercato di circa 200 miliardi di dollari, è chiaro che realtà come Bitcoin ed Ethereum sono qui per restare.

Ma è anche chiaro che la “blockchain revolution” ha raggiunto un bivio.

Il punto è chiaro e semplice: entrambi sono ancora lontani dal costituire un’alternativa praticabile alle reti finanziarie globali. La domanda per queste e altre criptovalute è: possono scalare?

É chiaro che abbiamo di fronte una grande sfida. Da un lato, c’è una forte spinta per aumentare l’efficienza della blockchain, d’altra parte, questo deve essere fatto preservando la sua struttura decentralizzata. Il problema è che non puoi fare entrambe le cose.

Ciò significa che ciascuna criptovaluta dovrà trovare un equilibrio tra la crescita della propria rete e il rispetto dei principi di trasparenza e autonomia cuore della decentralizzazione.

Senza questo equilibrio, le valute ristagneranno, a causa del rallentamento del traffico, o non riusciranno ad attrarre e trattenere gli utenti, poiché la centralizzazione del controllo significa in effetti l’emulazione delle banche e delle istituzioni finanziarie a cui avrebbero dovuto essere un’alternativa.

Capiamo cosa è successo. Agli albori delle criptovalute, la blockchain, era abbastanza avanzata per soddisfare le esigenze di un piccolo gruppo di investitori alternativi. L’obiettivo era consentire transazioni finanziarie che non richiedevano intermediari come banche o società di carte di credito.

Le monete digitali sono state “estratte” e condivise attraverso un processo bizzarro e misterioso che coinvolge enigmi matematici. La rete ha elaborato le transazioni lentamente, ma tutto è stato completamente trasparente e aggiornato in tempo reale. E agli utenti piaceva il fatto che non fossero legati a nessuna singola potente istituzione.

Con il crescere della rete, tuttavia, l’approccio lento e costante divenne un problema: il movimento delle monete digitali in tutto il mondo era semplicemente troppo inefficiente. Per ogni transazione processata da Bitcoin, Visa ne ha gestite diverse migliaia.

Quindi si è creato un bivio.

C’è chi pensa che ci sarebbe bisogno di aumentare l’efficienza modificando il “protocollo” della blockchain, o le regole che governano le dimensioni, la velocità e il processo di verifica delle transazioni. Altri credono che questo però comprometterebbe la rete trasparente, sicura e decentralizzata per la quale sono nati.

Questa controversia ha portato Bitcoin a dividersi in due valute: Bitcoin Cash e Bitcoin Core.

Bitcoin Cash, il gruppo che ha sostenuto l’efficienza, ha scelto di aumentare le dimensioni dei “blocchi”, consentendo loro di elaborare le transazioni più rapidamente. Ma questa divisione, non risolve il problema a lungo termine. C’è ancora molto da discutere, ad esempio come aumentare la dimensione dei blocchi senza compromettere la sicurezza (con blocchi più grandi, ci vuole più tempo perché le informazioni si diffondano attraverso la rete).

Quindi cosa vince, efficienza o autonomia?

Il futuro della blockchain sembra destinato ad atterrare da qualche parte tra i due estremi oppure a trovare un’alternativa diversa, che sappia riscrivere di nuovo il mondo delle criptovalute.

Tag: featured

PREVIOUS

L’elevata domanda di Soia sta distruggendo l’Amazzonia

NEXT

Lavorare fino a morire
Related Post
Agosto 22, 2021
E’ urgente un pacchetto di proposte su Cultura Digitale, IA ed Etica
Luglio 15, 2018
Sorveglianza Emotiva: monitorate le emozioni dei lavoratori
Febbraio 20, 2024
Il fossato dell’odio
Maggio 19, 2025
Superintelligenza: in 3 anni l’IA che verrà cambierà tutto
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
La rivoluzione lenta della bicicletta
Il Blog di Beppe Grillo
Cina e India spingono il sorpasso delle rinnovabili
Il Blog di Beppe Grillo
Meta: 56 miliardi in 3 mesi e 8000 persone licenziate
Il Blog di Beppe Grillo
Quando l’Intelligenza Artificiale scopre la lotta di classe
Il Blog di Beppe Grillo
Le Chiese all’Europa: “Basta fossili, salvate la casa comune”
Il Blog di Beppe Grillo
Quanta immondizia generiamo al giorno?
Il Blog di Beppe Grillo
Le sedie che crescono sugli alberi
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com