30

Apr
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > SALUTE
508 views 2 min 0 Comment

Scoprire nuovi farmaci da vecchie molecole

beppegrillo.it - Gennaio 27, 2020

Si chiama drug repurposing, ed è la nuova frontiera della farmacologia nella ricerca di soluzioni alle malattie, con l’uso di molecole già note e usate con efficacia per altre malattie. Nuovi farmaci da vecchie molecole, per preservare risorse e investimenti, e per ridurre drasticamente costi e tempi del processo di drug discovery.

Ne è un esempio il farmaco per l’eradicazione della malaria, malattia che costituisce un enorme problema sanitario mondiale e principale causa di morbilità e mortalità in numerose nazioni. Ogni anno ne sono colpite 8,5 milioni di persone in tutto il mondo, specialmente in Asia, Corno d’Africa e America Latina.

L’unica terapia disponibile per la prevenzione delle recidive dal ‘46, è sempre stata il trattamento con l’8-aminochinolina primachina.

Nel 2018 però, la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha approvato il Krintafel (tafenochina) per la cura radicale di P. vivax, il parassita unicellulare responsabile della malaria, la tafenochina,  un derivato dell’8-aminochinolina sintetizzato per la prima volta dagli scienziati del Walter Reed Army Institute of Research nel 1978 più potente della primachina, per sviluppare un farmaco per i soldati destinati nelle basi estere, in particolare in Vietman.

Il composto poi in realtà non venne mai sviluppato fino alla fine.

La nuova emergenza mondiale per malaria ha fatto si che si rivalutassero anche le “vecchie” molecole, e così solo nel 2008 l’organizzazione no-profit Medicines for Malaria Venture (MMV) insieme alla Glaxo Smith Klyne (GSK) è riuscita a dimostrare l’efficacia del farmaco nell’eradicazione della malattia, analizzando i risultati “in doppio cieco”, cioè senza che il paziente e medico sapessero se la sostanza somministrata fosse stata il farmaco o il placebo, come previsto in ogni studio clinico scientificamente rigoroso.

Tag: featured

PREVIOUS

I primi Robot “viventi” al mondo

NEXT

Il guanto robotico che riaccende gli arti paralizzati
Related Post
Ottobre 2, 2021
I batteri del vulcano Mayon possono avere proprietà antibiotiche e antitumorali
Febbraio 26, 2020
Il biosensore senza batteria più piccolo di sempre
Marzo 24, 2020
Covidnearyou.org: il sito che traccia il Coronavirus
Aprile 21, 2020
Il primo “villaggio della demenza” in Canada
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Parigi sostituisce 60.000 parcheggi con 170.000 alberi
Il Blog di Beppe Grillo
Google firma un accordo riservato con il Pentagono sull’IA per uso militare
Il Blog di Beppe Grillo
La Grande Muraglia Verde della Cina: cosa dicono i satelliti
Il Blog di Beppe Grillo
L’età adulta arriva a 32 anni, lo dice la scienza
Il Blog di Beppe Grillo
La luce sta diventando una delle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale
Il Blog di Beppe Grillo
Così i giganti tech comprano energia rinnovabile a prezzo fisso
Il Blog di Beppe Grillo
L’asilo nella casa di riposo
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com