28

Jan
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2012
329 views 4 min 0 Comment

La chiusura del Tribunale di Lamezia Terme

beppegrillo.it - Giugno 1, 2012

Se doveste tagliare un Tribunale (un fatto insensato in un Paese che ha bisogno di velocizzare la macchina della Giustizia), da dove iniziereste? Da un comune il cui consiglio comunale è stato sciolto due volte per mafia? Da un tribunale situato nell’epicentro della ‘ndrangheta? Concentratevi! La risposta non è il tribunale di Montepulciano, né quello di Sulmona e tanto meno quello di Ivrea. Verrà chiuso infatti il tribunale di Lamezia Terme. Non siamo su “Scherzi a parte“, siamo in Italia!

“Carissimo Beppe,
Le strategie della “spending review” sembrano non conoscere limiti. Nel mirino dei tagliatori di teste sono finiti i Tribunali, tra questi, il Tribunale di Lamezia Terme. In una legge dell’era Berlusconi, la 148/2011, che ha convertito la cosidetta “Manovra di Ferragosto”, il Governo ha delegato sé stesso (in modo vietato dalla Costituzione) attraverso un emendamento, su cui ha posto la fiducia, dal contenuto completamente diverso dal testo-base, perché venisse operata a mezzo decreto delegato la revisione delle circoscrizioni giudiziarie e la cancellazione di alcune sedi giudiziarie.
Stabiliti i criteri con i quali operare i tagli e subentrato il Governo Monti, il Tribunale di Lamezia Terme, il cui consiglio comunale è stato sciolto due volte per mafia, finiva nella lista nera, per il motivo di non essere in una sede capoluogo di provincia (nonostante Lamezia Terme sia, per numero di abitanti, la terza città della Calabria). Partivano le proteste di cittadini, avvocati, magistrati, cancellieri e personale tutto, ma il 30 maggio scorso vedeva la luce una bozza di decreto in cui si confermava la cancellazione mentre si salvavano altri tribunali più piccoli e con minor carico di lavoro ma, evidentemente, più “protetti” politicamente (a dispetto del governo tecnico).
Alla faccia della tutela dei diritti dei cittadini, delle parolone sulla vicinanza della pubblica amministrazione, della lotta alla criminalità. Il provvedimento, se sarà sciaguratamente realizzato, non porterà alcun risparmio di denaro pubblico perché il Tribunale di Lamezia Terme (che da anni è ospitato in una recente ed efficiente costruzione e vanta ottime performance di lavoro) finirà accorpato ad altre sedi giudiziarie che dovranno ampliare le proprie strutture e perché i costi di trasferimento saranno assai ingenti.
Quello che nessuno dice è che l’accorpamento del Tribunale di Lamezia Terme ad altra sede di tribunale (la più vicina dista 40 km) si trasformerà in una nuova tassa ad hoc per i cittadini di Lamezia Terme e dei comuni vicini che su questo tribunale gravano. Una tassa che si concretizzerà nel notevole incremento dei costi (e di giornate lavorative perse) per un certificato, per chiedere al proprio avvocato di controllare una pratica o partecipare ad una udienza, imporrà maggiori oneri di trasporto per i dipendenti, produrrà un incremento dei costi di notifica degli atti, priverà del lavoro impiegati, tecnici e tutti coloro che quotidianamente svolgono la propria attività in Tribunale. Insomma, ancora una volta, un prossimo decreto Severino si tradurrà (forse) in un modesto risparmio di denaro pubblico e in un notevole esborso di denaro privato a evidente danno di chi una nuova tassa non potrà permettersela e dovrà rinunciare al “servizio giustizia”! Oggi il Tribunale è occupato (cosa assolutamente unica nel suo genere) da addetti ai lavori e comuni cittadini in attesa del più volte annunciato sgombero della polizia. La protesta della cittadinanza è ai massimi livelli, ma la stampa nazionale è impegnata in altro per dar spazio alla notizia, l’unica speranza è il tuo blog. Un caro saluto.” Pino d’Ippolito
Per maggiori informazioni: www.illametino.it

PREVIOUS

Valle d’Aosta: l’autonomia degli sprechi

NEXT

Massimo ribasso, massima morte
Related Post
Ottobre 13, 2012
Napolitano e il Monti bis
Dicembre 30, 2012
Buffonarie: i candidati più uguali degli altri
Agosto 23, 2012
Gli auguri della Finanza agli sposi
Agosto 28, 2012
I minatori del Sulcis e il ricatto della crisi
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Il Registro degli Algoritmi e Supermind: come la Cina governa l’Intelligenza Artificiale
Il Blog di Beppe Grillo
Satelliti in legno e sostenibilità, la nuova frontiera della space economy
Il Blog di Beppe Grillo
Perché vietare i social agli under 16 non risolve i problemi reali
Il Blog di Beppe Grillo
L’IA di Google si affida a Youtube per i consigli sulla salute
Il Blog di Beppe Grillo
16 morti sul lavoro dall’inizio del 2026
Il Blog di Beppe Grillo
Più tasse per i super ricchi. L’appello di 400 milionari.
Il Blog di Beppe Grillo
Il 2026 segna la svolta dell’IA sul lavoro, a rischio i neolaureati
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2025 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com