18

Jun
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > PILLOLE
699 views 2 min 0 Comment

Francia: stop alla distruzione di capi invenduti

beppegrillo.it - Aprile 27, 2019

L’industria della moda è il secondo settore più inquinante al mondo, dopo il petrolio. Sempre più marchi e imprenditori cercano di rendere il ciclo dei loro capi più sostenibile così come molti paesi si stanno impegnando per agire:  la Francia sarà uno dei pionieri su questo tema; sta preparando infatti una legge che proibirà la distruzione degli indumenti che non vengono venduti.

L’iniziativa parte dal Ministero della transizione ecologica.  La legge nasce da un’idea del 2018 del ministro Edouard Philippe, che annunciò 50 proposte di economia circolare. L’iniziativa è nella sua fase finale e sarà approvata entro la fine dell’anno.

L’industria degli abiti di lusso vive di esclusività. I capi sono specifici e il surplus non è ben visto, quindi alcune case di moda decidono di sbarazzarsi delle eccedenze invendute con pratiche non etiche come la distruzione o l’incenerimento. Nell’estate del 2018 il marchio britannico Burberry ha bruciato la propria eccedenza, valutata a oltre 32 milioni di euro.

Se il problema della moda di lusso è controllare la quantità di prodotti in vendita, quella delle altre marche di fast fashion è l’eccesso di produzione. Nella primavera del 2018 H & M ha accumulato nei suoi negozi una quantità di vestiti per un valore di oltre 3.400 milioni di euro e una parte di essi sono stati bruciati.

Quello che avverrà in Francia è il primo passo legislativo da parte di un paese, ma non dall’Unione europea, nonostante nel 2015 l’UE abbia creato il cosiddetto Piano europeo di azione sull’abbigliamento, che mira a migliorare le pratiche del ciclo vitale del settore abbigliamento.

 

Tag: featured

PREVIOUS

Ucraina: a Pavlograd si sperimenterà il Reddito Universale

NEXT

E se un giorno potessi bere solo acqua sporca?
Related Post
Marzo 31, 2019
L’Oceano si sta riscaldando
Febbraio 20, 2018
Vaccini per il Cancro?
Maggio 9, 2019
Un Robot per i posti di blocco
Maggio 1, 2018
A colloquio di lavoro con il Robot Vera
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
Talossa, il paese nato in una camera da letto
Il Blog di Beppe Grillo
L’algoritmo sta cancellando il gusto personale
Il Blog di Beppe Grillo
La Cina banna gli influencer del lusso estremo
Il Blog di Beppe Grillo
Svizzera, bocciata la proposta anti-immigrazione sui 10 milioni di abitanti
Il Blog di Beppe Grillo
La strage invisibile nelle reti da pesca
Il Blog di Beppe Grillo
Ombrelloni vietati a Villasimius
Il Blog di Beppe Grillo
La povertà è una scelta politica
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com