13

Mar
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2010
431 views 2 min 0 Comment

Chi muore sul lavoro se l’è cercata

beppegrillo.it - Settembre 28, 2010


“Qualunque lavoro tu faccia, tornare a casa da chi ti ama è un diritto. E la cultura della sicurezza è la migliore prevenzione dagli infortuni. Segui le regole che tutelano il bene più importante per te e i tuoi cari: la tua vita“. Questo è il messaggio che compare sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. E qual è la migliore regola per salvare la pelle? Pretendere maggiori condizioni di sicurezza. E chi la deve dare? Il datore di lavoro. E chi la deve garantire? Lo Stato. E chi muore? Il lavoratore che, come direbbe Andreotti, se l’è cercata.
“La Campagna per la sicurezza sul lavoro del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali dice: “Sicurezza sul lavoro. La pretende chi si vuole bene”. Un messaggio e due spot rivolti solo al lavoratore, ma non a tutti gli “attori” coinvolti. Dopo aver frantumato il Dlgs 81/2008 del Governo Prodi, hanno ben pensato di correggerlo con il decreto Dlgs 106/09 (sanzioni dimezzate ai datori di lavoro, dirigenti, preposti, arresto in alcuni casi sostituito con l’ammenda, salvamanager, ecc). Ora il governo cerca di rifarsi la “verginità” con spot che costano ben 9 milioni di euro. Spot inutili, anzi dannosi, per l’immagine di chi ogni giorno rischia la vita, non perché gli piaccia esercitarsi in sport estremi, che colpevolizzano il lavoratore stesso. E’ una campagna vergognosa, quasi che se non c’è sicurezza la colpa è imputabile al fatto che il lavoratore non vuole bene a sé stesso ed ai suoi familiari. Non dice nulla di chi deve garantire la sicurezza per legge, sottovaluta i rapporti di forza nei luoghi di lavoro, non accenna minimamente al fatto che i lavoratori sono sempre più ricattabili e non hanno possibilità di scegliere.” Marco Bazzoni

PREVIOUS

La diarrea post Woodstock dei partiti

NEXT

Siamo tutti coinvolti. Lester Brown a Woodstock 5 Stelle
Related Post
Agosto 28, 2010
La Padania non esiste, l’Italia forse sì
Luglio 31, 2010
Morire per l’Afghanistan
Gennaio 19, 2010
Lader, non leader
Ottobre 22, 2010
Intifada Italia
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
L’auto del futuro assomiglia sempre di più a quella del passato
Il Blog di Beppe Grillo
Sommersi da rifiuti di plastica
Il Blog di Beppe Grillo
Il cambiamento climatico aumenta la violenza contro le donne
Il Blog di Beppe Grillo
La Cina punta sulla fecondazione in vitro contro il crollo delle nascite
Il Blog di Beppe Grillo
Smartphone, dipendenti o liberi?
Il Blog di Beppe Grillo
Il paradosso europeo delle pensioni
Il Blog di Beppe Grillo
L’Europa nel mondo dei predatori
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2025 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com