29

Jun
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube
E-mail
EMAIL

 

[email protected]

Il Blog di Beppe Grillo Blog ufficiale di Beppe Grillo con articoli, approfondimenti ed opinioni
PER LA TUA PUBBLICITÀ

 

[email protected]

Menu   ≡ ╳
  • HOME
  • IO GRIDO
  • CERVELLI
  • TERRA FUTURA
  • COSE PREZIOSE
  • MOBILITA’
  • SALUTE
  • VIDEO
  • ARCHIVIO
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2009
    • 2010
    • 2011
    • 2012
    • 2013
    • 2014
    • 2015
    • 2016
  • CONTATTI
☰
Il Blog di Beppe Grillo
Home > ARCHIVIO 2012
463 views 2 min 0 Comment

22 settembre Parma – Dies Iren

beppegrillo.it - Settembre 11, 2012
L’inceneritore di Parma
(13:00)

Il 22 settembre ci sarà un incontro pubblico a Parma a cui parteciperò. Avrà inizio alle 14 e terminerà alle 18 in piazza della Pace. Il tema di cui si tratterà è “Dies Iren – La fine degli inceneritori“. Non c’è una sola buona ragione per costruirli: danneggiano la salute, l’ambiente, fanno aumentare i costi dello smaltimento dei rifiuti scaricati poi sulla collettività. All’incontro parteciperanno medici, economisti, ambientalisti e specialisti della gestione dei rifiuti. A Parma è intervenuta la Procura che ha chiesto il sequestro dell’inceneritore di Uguzzolo. L’inchiesta vedrebbe indagate 10 persone per presunte mancate autorizzazioni alla realizzazione dell’opera. I reati ipotizzati sono abuso edilizio e abuso d’ufficio. Il gruppo IREN che sta realizzando l’inceneritore di Parma nasce il 1° luglio 2010 dalla fusione di Enìa in Iride e “si colloca ai vertici delle multiutilities nazionali“. IREN è quotata in Borsa. Tra gli azionisti vi sono i comuni interessati alla fornitura di servizi ai cittadini: Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Genova, Torino. Per la proprietà transitiva è come quotare in Borsa i sindaci e le amministrazioni comunali, che si ritrovano ad essere sia clienti che azionisti. Un piccolissimo conflitto di interessi. Un esercizio di alta acrobazia con forniture quasi sempre erogate in regime di monopolio. Il gruppo IREN ha circa tre miliardi di euro di debiti (su 3,5 miliardi di fatturato e 591 milioni di margine operativo lordo) e in Borsa ha perso il 34,55% da inizio anno (*). Qualche domanda. Perché i servizi essenziali per il cittadino come i rifiuti sono gestite da società esterne e non direttamente dai Comuni? Perché i costi di amministratori delegati, consiglieri di amministrazione, presidenti, eccetera, eccetera, di queste multiutility sono scaricati sulla comunità sotto forma di aumento delle tariffe? Perché quotare in Borsa società che operano in regime di sostanziale monopolio partecipate dagli stessi clienti a cui forniscono i servizi? Se queste multiutility dovessero fallire i debiti chi li pagherà? I Comuni già indebitati? Al posto delle economie di scala, i maxi debiti di scala?
(*) dato 11 settembre 2012

PREVIOUS

La fiducia

NEXT

Guerra tra poveri
Related Post
Marzo 23, 2012
Beppe Grillo meglio di Totò Riina
Settembre 6, 2012
Comunicato politico numero cinquantadue
Dicembre 10, 2012
Una Bologna peggiore è possibile
Ottobre 21, 2012
Ad Alcamo non c’era nessuno
Comments are closed.

TERRA FUTURA

Il Blog di Beppe Grillo
In Vietnam si spostano anche i morti per fare spazio al golf di Trump
Il Blog di Beppe Grillo
La Cina porta i data center sott’acqua
Il Blog di Beppe Grillo
Un volto può influenzare la giustizia?
Il Blog di Beppe Grillo
Sempre più persone usano l’intelligenza artificiale come terapeuta
Il Blog di Beppe Grillo
La Spagna lancia Paiporta, il maxi-impianto solare galleggiante
Il Blog di Beppe Grillo
Generazione 5 Lavori
Il Blog di Beppe Grillo
Per la prima volta i social superano la TV come fonte di notizie
Il Blog di Beppe Grillo

CONTATTI

Per inviare messaggi, comunicati stampa, segnalazioni, richieste di interviste, denunce o lettere aperte a Beppe Grillo: [email protected]

PUBBLICITA'

Per la tua pubblicità su questo Blog: [email protected]
  • HOMEPAGE
  • COOKIE POLICY
  • PRIVACY POLICY
  • CONTATTI
© Copyright 2026 - Il Blog di Beppe Grillo. All Rights Reserved - Powered by happygrafic.com