Più lavoro e meno depressione: i risultati del test sul reddito di base di Stockton

Due anni fa Stockton, in California, ha avviato la Stockton Economic Empowerment Demonstrationun (SEED) un test pilota sul reddito universale che ha coinvolto 125 residenti, percettori di 500 dollari al mese, senza alcun vincolo (ne parlammo a suo tempo). Ora, passati i due anni, sono stati pubblicati i risultati dell’esperimento.

Già dopo un anno, l’occupazione a tempo pieno tra di loro è aumentata e la depressione e l’ansia sono diminuite.

Il programma SEED ha raggiunto l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei partecipanti che lottavano per sbarcare il lunario. Per qualificarsi per il test pilota, i residenti dovevano vivere in un quartiere in cui il reddito familiare medio era uguale o inferiore al totale della città, circa 46.000 dollari.

Secondo il rapporto, dopo due anni, i partecipanti al programma hanno speso la maggior parte dei loro stipendi in beni essenziali. Quasi il 37% dei pagamenti è stato speso per il cibo, mentre il 22% per prodotti vari. Un altro 11% è stato speso per i servizi pubblici e il 10% per i costi delle auto. Meno dell’1% del denaro è andato in alcol o tabacco. Più della metà dei partecipanti ha dichiarato di disporre di denaro sufficiente per coprire una spesa imprevista, rispetto al 25% dei partecipanti all’inizio del programma. La disoccupazione tra i beneficiari è scesa all’8% nel febbraio 2020 dal 12% nel febbraio 2019. Nel gruppo di controllo dell’esperimento – coloro che non ricevevano il reddito – la disoccupazione è salita al 15% dal 14%. L’occupazione a tempo pieno tra i beneficiari è salita al 40% dal 28% durante il primo anno del programma. Nel gruppo di controllo, anche l’occupazione a tempo pieno è aumentata, sebbene in modo meno drammatico: dal 32% al 37%.

I ricercatori hanno anche scoperto che l’ansia, la depressione e lo stress sono diminuite.

“Tutto quello che pensavo sarebbe successo, è successo”, ha dichiarato Michael Tubbs, ex sindaco di Stockton, forte sostenitore del reddito di base, che a Giugno ha lanciato Mayors for a Guaranteed Income, una coalizione di sindaci interessati ad avviare progetti pilota sul reddito di base negli Stati Uniti. Almeno 40 sindaci, tra cui Eric Garcetti di Los Angeles, Keisha Lance Bottoms di Atlanta e Jenny Durkan di Seattle, si sono uniti al gruppo. Il CEO di Twitter Jack Dorsey ha  donato 18 milioni  di dollari alla causa.

Ispirata da Stockton, la città di Saint Paul in Minnesota, ha  avviato un progetto pilota sul reddito di base in autunno, dando 500 dollari al mese a 150 famiglie a basso reddito per un massimo di 18 mesi.

Richmond, in Virginia, sta distribuendo 500 dollari al mese a 18 famiglie di lavoratori. E Compton, in California, sta dando a 800 residenti un reddito garantito da 300 a 600 dollari al mese per due anni.

Come vediamo il dibattito sul reddito universale negli Stati Uniti si fa sempre più acceso. E’ ora di provarci anche qui!

A questo link il sito del progetto con i risutati dettagliati del test pilota e le storie dei partecipanti, in inglese.