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Finalmente la Salvamare è definitivamente approvata: una legge tanto semplice quanto rivoluzionaria. L’Italia, per la prima volta nella Storia, si è dotata di una norma che tutela l’ecosistema marino e le acque interne.

Da oggi pescatori e associazioni di settore potranno portare a riva i rifiuti e conferirli in appositi spazi predisposti nei porti italiani e possono addirittura ricevere una certificazione ambientale per le loro attività.

Fino ad oggi un pescatore che intendeva riportare a riva i rifiuti impigliati nelle sue reti, rischiava di dover pagare una sanzione, come se avesse prodotto i rifiuti sulla sua imbarcazione. Con questa legge si dà avvio a un circolo virtuoso di raccolta, conferimento, riciclo di questi rifiuti.

Il 95% dei rifiuti che finiscono in mare aperto è plastica e l’80% di questa plastica proviene da fonti terrestri. Per questo sin dal 2019, durante il Conte I, grazie al lavoro dell’ex ministro dell’ambiente Sergio Costa che ha dato il via a questa legge, il M5S ha iniziato a lavorare al Salvamare, un provvedimento che tutela quello che è uno dei nostri patrimoni più preziosi.

Con la legge Salvamare proteggiamo concretamente gli ecosistemi e la biodiversità e favoriamo l’economia circolare. Avanti tutta!

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