Il Parlamento dei cittadini


“Dunque prendiamo atto che una parte del popolo entrerĂ  in parlamento unico caso nella storia parlamentare. Fino ad oggi il popolo delegava gli elettori, gli elettori delegavano gli “onorevoli“, che a loro volta delegavano i governi, i governi infine delegavano le cosche. Ora, semplicemente ogni provvedimento potrĂ  essere varato solo se la parte di popolo che siede in Parlamento potrĂ  verificare che non si tratti di truffe, non si tratti di leggi incomprensibili o ad personam e soprattutto non scorrano tangenti sotterranee etc etc etc. Per fortuna Beppe Grillo rimane fuori e osserva, e se qualcunio osa diventare un onorevole, probabilmente lo invita gentilmente ad andarsene.” Silvano Agosti, regista e sceneggiatore